L'addio al motard, specialità in cui sono arrivate tante soddisfazioni, per abbracciare la velocità.
Andrea Benvenuti, 14enne pilota di Belricetto di Lugo (Ravenna), per anni protagonista in supermoto a livello regionale, nazionale ed europeo, quest'anno è nel CIV PreMoto3, uno dei sei ragazzi schierati dal
team Bucci. Un 2025 quindi ricco di novità e già la partenza a Misano non è andata male: 15° e quindi a punti in Gara 1, 10° in Gara 2. In attesa del secondo round al Mugello a fine giugno, Benvenuti ha partecipato anche alla prima tappa del nuovo
Rookies Italian GP Bucci Moto, al via lo scorso weekend a Varano: 4° in Gara 1, 3° in Gara 2, infine un terzo posto complessivo. Ecco la sua storia.
Andrea Benvenuti, dal motard alla velocità. Ci racconti questo cambio?
Non vedevo l'ora, volevo passare nella velocità da 2-3 anni. Finalmente ci sono riuscito quest'anno ed è una grande emozione. La mia prima moto era da cross, ho fatto le gare regionali, poi ho provato il motard quando avevo 9 anni e me ne sono innamorato. Ho continuato a fare i campionati italiano, regionale ed europeo, con bei risultati: nel 2023 ho vinto l'italiano e l'europeo! Quest'anno ho deciso di fare un passo più grande.
C'è stato un motivo particolare?
Diciamo che vorrei che questa mia passione, questo mio modo di amare questo sport, diventasse un lavoro. Nel motard non c'era questa possibilità. È stata una scelta per il futuro.
Le moto sono una passione di famiglia o solo tua?
Ho preso questa passione dal mio babbo, che faceva le gare regionali col cross. Quando avevo tre anni ho iniziato a seguirlo, a sei anni gli avevo rotto talmente tanto le scatole per la moto... Da lì ho iniziato a girare con lui, poi ha venduto la moto perché s'era stancato, e io ho continuato.
Com'è arrivato l'accordo con Bucci per il CIV PreMoto3 2025?
Tiziano Monti mi ha presentato a Claudio Bucci. È il mio sospensionista preferito, che mi ha sempre fatto le sospensioni per il motard e mi sono sempre trovato benissimo con lui. Aveva parlato con Claudio, stava cercando un pilota e io volevo passare nella velocità. L'anno scorso sono andato alla seconda tappa CIV al Mugello per conoscere Claudio, a Imola abbiamo deciso di firmare il contratto per il 2025.
Dal motard alla PreMoto3 è un bel salto!
È tosta: la moto è piccola e stretta, e io sono alto rispetto ai miei compagni di squadra [1.74, ndr]. Faccio fatica, specialmente nel rettilineo. Non voglio immaginare al Mugello quanto prenderò! A Misano però è andata bene, mi ero imposto di arrivare almeno nei primi 10 e sono arrivato 10° in Gara 2, dopo il punto in Gara 1.
Cosa devi cambiare del tuo stile di guida?
Intanto devo cambiare l'apertura del gomito. Nel cross e nel motard lo tenevo aperto, qui devo tenerlo chiuso. Come mobilità sulla moto però anche il team si è accorto che sono molto più agile rispetto ad altri piloti, venendo dal cross la corporatura muscolare ce l'ho, sono più avanti rispetto ad altri. Poi anche stare in carena, è una fatica imparare!
Cambia quindi anche la tua preparazione?
Sì. Ho iniziato a fare bicicletta, sto allenando molto di più le spalle e le gambe per riuscire a rimanere chiuso dentro la moto, per togliere quei 2-3 km/h che ci mancano.
Com'è in generale la PreMoto3 del CIV?
Molto bella e competitiva, il livello è molto alto. Sono contento, mi voglio mettere in gioco. Se poi arrivano sportellate ben venga, col motard mi sono abituato a ridarle indietro.
Qual è il tuo obiettivo stagionale?
Vorrei arrivare almeno una volta sul podio! Riguardo il campionato in generale, spero di arrivare nei primi 10. Nei primi 5 sarebbe ancora meglio!
Sogno nel cassetto?
Arrivare in MotoGP e vincere un Mondiale! Poi se di qua non va posso sempre tornare nel motard. Alla fine non c'è un gran bisogno economico per fare le gare. Io però penso e spero di fare risultati nella velocità e quindi di riuscire ad andare avanti. A fine stagione proverò anche a fare le selezioni per la Rookies Cup, visto che ho l'età posso farlo, vediamo.