Pecco Bagnaia ha iniziato in salita la stagione 2026, dopo la delusione nel campionato MotoGP dell'anno scorso. Per il pilota di Chivasso sarà l'ultimo Mondiale in sella alla Ducati Desmosedici, prima del salto in Aprilia, dove affiancherà il collega di Academy Marco Bezzecchi. Per lui sarà il secondo e ultimo anno con Marc Marquez come compagno di squadra. Un rapporto su cui, inevitabilmente, ha pesato l'amicizia tra Pecco e Valentino Rossi.
Pecco ha scelto l'Aprilia
Bagnaia ha chiuso il GP della Thailandia a 18" dal vincitore Bezzecchi, evidenziando i problemi di una Ducati GP26 non ancora pronta per dominare questa stagione MotoGP appena iniziata. Problemi in percorrenza di curva e nella gestione delle gomme hanno impedito a Pecco di inoltrarsi nelle zone di vertice. In vero, il calo del pilota piemontese è coinciso un po' con l'arrivo di Marc Marquez ai box, nonostante il buon rapporto tra i due compagni di squadra. Se fino ad un anno fa prometteva amore eterno alla Rossa, ora il pupillo di Valentino Rossi ha già un accordo firmato con Noale per il 2027...
Due anni con Marc ai box
La collaborazione tra Pecco Bagnaia e Marc Márquez nel team ufficiale Ducati è stata uno dei principali argomenti di discussione del Mondiale MotoGP negli ultimi tempi. Questa sarà la seconda e ultima annata da compagni di box, poi subentrerà un altro spagnolo: Pedro Acosta.
Per capire come si è concretizzato l'arrivo di Marc Marquez in Ducati factory, bisogna tornare al 2023, con l'annuncio del suo ingaggio in Gresini per l'anno dopo. A Borgo Panigale avevano deciso di non proseguire con Enea Bastianini, al suo posto uno tra Marquez e Martin. Alla fine, la Casa emiliana ha optato per il pluricampione di Cervera, altrimenti avrebbe rischiato di perderlo per sempre. E 'Martinator' è finito in Aprilia, nonostante il titolo iridato conquistato nel 2024 con Pramac. Tra lo stupore di molti, compreso Valentino Rossi.
L'arrivo di Marquez in rosso
Bagnaia ha recentemente ricordato il momento in cui Ducati gli ha comunicato l'arrivo di Marc. In un'intervista nel podcast The BSMT, condotto da Gianluca Gazzoli, ha raccontato il primo annuncio dei vertici aziendali ai box. "Ho saputo di Marquez la sera prima dei test al Mugello. Gigi Dall'Igna, Davide Tardozzi e Mauro Grassilli sono venuti a dirmelo. A dire il vero, me lo aspettavo, perché portarlo a Gresini era già un modo per prepararlo al team ufficiale".
Lungi dal mostrare preoccupazione per l'arrivo di uno dei piloti più veloci nella storia della MotoGP, Pecco afferma di aver accolto la notizia come uno stimolo personale in più. "Volevo che il suo arrivo in squadra fosse una motivazione. Marquez è uno dei migliori piloti della storia. Lui e Valentino Rossi sono tra i più grandi. Da un pilota come lui si può solo imparare. Ha attraversato anni difficili e voleva tornare a correre".
L'ombra di Valentino Rossi
Il due volte campione MotoGP ha voluto anche chiarire un altro dettaglio del rapporto con il fenomeno di Cervera. "Non ho mai avuto problemi con i miei compagni di team; sono sempre andato molto d'accordo con tutti. Marc è una persona intelligente e si è adattato subito. Abbiamo avuto un buon rapporto fin dall'inizio e abbiamo spesso discusso di varie situazioni e soluzioni tecniche. È stata una grande collaborazione".
Alla domanda se la rivalità tra loro fosse stata esagerata, Pecco Bagnaia ha affermato: "Sì, come tutto il resto. Un grande campione è un campione se ha un grande rivale, quindi la rivalità si crea. Ho portato il peso di quello che è successo nel 2015 tra Marc Marquez e Valentino Rossi. Ma non è giusto, perché io sono un pilota diverso e faccio le cose a modo mio".
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