Givi: nella Bassa bresciana dove le moto raccontano ancora il futuro

Novità
sabato, 23 maggio 2026 alle 21:00
Givi: una realtà produttiva super, visita agli stabilimenti
Mentre usciamo dallo stabilimento Givi di Barbariga, grande, imponente, pieno di luce, ci appare davanti una fotografia che non può non colpire chi ama le moto e il Motomondiale, anche se appartiene alla Generazione Z.
Gran Premio della Germania Est 1973, classe 350cc: la gara aveva perso la titolazione iridata a causa delle sanzioni imposte dalle Nazioni Unite contro la DDR, ma al via i piloti c’erano ugualmente tutti, perché la moto è fratellanza, non divisione.L’immagine ritrae la classica partenza a spinta di allora e, al centro della scena, c’è il pilota bresciano Giuseppe Visenzi.

Dalla pista all'industria

È stato proprio lui, insieme alla figlia Hendrika e al nipote Umberto, ad accoglierci in una giornata speciale che Givi ha dedicato alla stampa per far conoscere da vicino la propria realtà produttiva italiana: quattro plant nei quali lavorano oltre 800 dipendenti, ai quali si aggiungono 13 filiali sparse nei quattro continenti che riforniscono motociclisti in 60 nazioni.Un lavoro enorme, costruito in meno di cinquant’anni, considerando che la Gi.Vi. è stata fondata nel 1978.
L’ultimo manufatto è la valigia Monokey X Space, espandibile, capace di combinare compattezza quotidiana ed espandibilità per i viaggi a lungo raggio, grazie a un sistema telescopico brevettato che assicura praticità e sicurezza, unite alla cura artigianale del Made in Italy. "Il Monokey lo abbiamo inventato noi – ci spiega il fondatore –. Alla fine degli anni Settanta c’era il boom delle moto giapponesi: belle e performanti, ma senza spazio dove mettere nulla, neppure un cacciavite. Così abbiamo pensato a qualcosa di pratico, che si potesse sganciare dalla moto con una sola manovra per portarsi dietro, magari in albergo, tutto il necessario per un viaggio. E abbiamo avuto successo".
Un successo cresciuto costantemente negli anni, e anche l’ultimo prodotto appare geniale. La valigia X Space è molto bella da vedere e può essere utilizzata sia come bauletto posteriore centrale sia come valigia laterale singola, “alla francese”. "Dal punto di vista tecnico, la X Space integra un sistema meccanico brevettato che consente l’espansione telescopica della valigia, che in un attimo passa dalla modalità compatta da 27 litri a quella estesa da 36 litri, in grado di contenere un casco XXL con visiera, assicurando praticità anche nelle situazioni più impegnative", spiega la bionda Hendrika.
L’ultima frontiera di Givi sono i caschi, settore nel quale l’azienda bresciana è entrata con forza, proponendo prodotti di qualità a prezzi competitivi come l’X Carbon. Dopo la presentazione continua la visita negli stabilimenti Givi, attraversando il territorio bellissimo e operoso della bassa bresciana, dove centinaia di piccole aziende producono di tutto: dalla plastica al cashmere. Dentro, donne e uomini lavorano sereni, perché lo stipendio è buono e c’è continuità, sicurezza, prospettiva.S iamo davvero sicuri di voler buttare via tutto questo per inseguire i bassi salari e la precarietà dell’economia fondata sul turismo?
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