Paolo Simoncelli commenta gli ultimi due round mondiali, in particolare quello in Catalunya, che ha fatto tremare tutti...
"Usciamo da Barcellona con la netta sensazione di aver sfiorato la tragedia". Come al solito, Paolo Simoncelli non va mai per il sottile, ma dice chiaro e tondo quello che pensa. Ma rispecchia chiaramente l'umore di tutti: i due incidenti di Barcellona, pur già molto gravi, potevano avere un risvolto ancora peggiore, letteralmente fatale, come purtroppo abbiamo già visto molte volte nella lunga storia del Mondiale MotoGP. Per
Alex Marquez e
Johann Zarco il recupero sarà inevitabilmente lungo, ma almeno sono entrambi vivi! Prima del GP Mugello, in programma la prossima settimana, ecco cos'ha detto il proprietario di SIC58 Squadra Corse in Moto3.
Il confine sottile tra spettacolo e dramma
"Queste due trasferte [Le Mans e Barcellona] hanno messo a dura prova l’umore dei piloti e ci hanno fatto ricredere nella “divina provvidenza”. Si è rischiato grosso, ed è finita “bene”." Nel solito commento successivo ai GP, Paolo Simoncelli, più che pensare ai suoi piloti Moto3, dedica soprattutto il pensiero a chi, parte di questa bella e pericolosa passione per le due ruote, ha rischiato la vita domenica corsa. "L’incidente di Marquez Junior, nato da un problema di Acosta, ha innescato una carambola da brividi, una di quelle sequenze che riguardi e fai fatica a credere siano reali. E poi la seconda partenza, ancora peggio, con Zarco protagonista di una dinamica assurda, capovolte, gamba incastrata tra ruota e forcellone… roba che alla fine quasi ti sembra “meno grave” del previsto e già questo dice tutto. In certi momenti il motociclismo ci ricorda quanto sia sottile il confine tra spettacolo e dramma". Non è mancato anche l'intervento della Direzione Gara che successivamente ha cambiato il risultato finale. "Infine una classifica stravolta dalle penalità legate alla pressione delle gomme. Quasi una burla" è il commento di Simoncelli.
"Due pedine importanti"
Non mancano chiaramente gli appunti ai suoi piloti, tra Leo Rammerstorfer che ha preso i primi punti mondiali e Casey O'Gorman che, con l'intera famiglia al seguito, ha faticato di più, forse caricato da eccessive aspettative e pressione... Simoncelli però la fiducia nei suoi ragazzi Moto3, prima di riprendere il capitolo MotoGP. "Neanche il tempo di disfare le valige che è già Mugello time. La prima tappa italiana della stagione sarà orfana dei fratelli Marquez" ha ricordato il capo di SIC58 Squadra Corse. Alex chiaramente non ci sarà, Marc è ancora fortemente in dubbio e molto probabilmente pure lui sarà assente, anche se l'obiettivo rimane il ritorno all'autodromo toscano. Ma decide sempre il fisico... "A entrambi facciamo un grande in bocca al lupo, augurandoci di rivederli presto in sella! Perché il mondo del motorsport ha ancora bisogno di due pedine importanti come loro e perché sono sempre troppo pochi quelli che riescono a farci alzare “tutti in piedi sul divano”" ha concluso Paolo Simoncelli.
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