Il pilota spagnolo è stato il più bravo di tutti nella Sprint al TT Circuit e ha ribadito quanto vale: tuttavia, il suo manager ha svelato che il 2027 non c'è ancora un accordo.
Aprilia è superiore a Ducati e agli altri costruttori ad Assen, però nella sprint race MotoGP ad Assen sono state quelle del team SuperFile Trackhouse le migliori.
Raul Fernandez ha conquistato un importante successo: dopo essere partito dalla quarta casella della griglia, è stato bravo a sorpassare e a prendersi la leadership, gestendo poi alla perfezione il resto della corsa. Tenere dietro il compagno di squadra Ai Ogura non era facile, ma ci è riuscito.
Per la gara lunga di domenica è inevitabile metterlo tra i favoriti, anche se dovrebbe essere ancora più dura. Con 26 giri da disputare e la gomma media invece della morbida al posteriore, può succedere di tutto. Aprilia sembra avere qualcosa in più di Ducati, però i campioni del mondo in carica non vanno mai sottovalutati.
MotoGP Assen, Sprint Race: Fernandez e Trackhouse festeggiano
Il madrileno aveva avuto una
delusione nelle Qualifiche, dato che per qualche istante era stato l'autore del miglior tempo e poi la pole position gli è stata tolta per aver pizzicato il verde. Crono cancellato, quindi ha dovuto partire quarto. Intervistato da Sky Sport MotoGP, ha ammesso che ha avuto bisogno di una mano per superare quella delusione: "
Voglio ringraziare Brivio, perché è la seconda-terza volta che mi succede una cosa del genere e lui mi sa gestire facendomi cambiare mentalità, ponendo il focus sulla Sprint. Sono contentissimo, è la prima volta che Trackhouse fa primo e secondo, non si può chiedere di più".Fernandez re della Sprint al TT Circuit
Il team principal Davide Brivio era in diretta assieme a lui e ha speso belle parole nei suoi confronti, ricordando tutto il lavoro che hanno fatto insieme in questi anni e ribadendo che lo spagnolo ha un grande potenziale da sfruttare e da non sprecare. Fernandez ha risposto così: "Sono vicino a piangere. Lui è arrivato in un momento molto delicato della mia carriera, ha iniziato a mettermi tutto a posto e gli sono grato per avermi aiutato tanto. È stata la persona giusta, dicendomi le cose in faccia".
Raul è consapevole del suo valore, è cresciuto tra il 2025 e il 2026, anche se sa di doversi ancora impegnare per il futuro: "Penso di essere forte, però ci sono tanti piloti forti in MotoGP, è il migliore campionato del mondo. È difficile lottare con loro, però quando ho tutto a posto posso essere veloce. Oggi abbiamo vinto, ma per la gara dobbiamo lavorare e riprovarci".
Paco Sanchez parla del futuro del pilota
A Sky Sport MotoGP ha parlato anche il suo manager Paco Sanchez, il quale ha negato che Fernandez abbia già un rinnovo di contratto firmato con il team SuperFile Trackhouse : "Incredibile, ma ancora non abbiamo nessun contratto per il 2027. Lui è davvero un'opzione per il team, però solo ieri è arrivata una prima offerta e dobbiamo discuterne con Francesco Guidotti. Penso che lui dovrebbe continuare con Trackhouse, perché sta facendo un lavoro bellissimo. Non so cosa deve fare di più per garantirsi un posto per l'anno prossimo. La situazione è questa, oggi non abbiamo alcun contratto".
Risultati come quelli di oggi dovrebbero essere delle buone garanzie per rimanere in MotoGP? Sanchez replica: "Dovrebbe essere così... Ha finito bene la scorsa stagione e sta facendo bene anche in questa. È sempre davanti, a Brno stava male per l'appendicite ed è comunque arrivato settimo. Non so cosa deve fare in più. Forse deve vincere 10 gare consecutive per meritare un contratto?".
Dopo un periodo di incertezza, sembrava che Trackhouse avesse finalmente deciso di confermarlo anche per il 2027. Tuttavia, la trattativa non è ancora arrivata alle firme. Secondo alcuni rumors, il team di Justin Marks avrebbe offerto un contratto di un anno, mentre il pilota e il suo manager vorrebbero un accordo di tipo biennale. I contatti sono in corso e c'è fiducia di arrivare alla fumata bianca in tempi abbastanza brevi.
Esiste un'opzione KTM Tech3?
Sky Sport MotoGP ha rivelato che il team KTM Tech3 sarebbe pronto a offrire un contratto di due anni a Fernandez. Si tratterebbe di un ritorno, visto che il madrileno aveva già corso per quella squadra nel suo anno di debutto nella top class. Fu un vero incubo, con tante difficoltà ad essere competitivo con la RC16 e risultati molto scadenti.
Sarebbe un po' sorprendente
rivederlo correre per KTM Tech3, che nel frattempo non ha più Hervé Poncharal come proprietario. È subentrato un consorzio di investitori guidato da Guenther Steiner, che sta apprezzando il rendimento di Raul e che sta dialogando anche con Luca Marini. Difficile la conferma di Maverick Vinales, il quale ha attaccato duramente la KTM per aver cambiato idea dopo avergli inizialmente garantito un posto per il 2027.
In ogni caso, Fernandez merita di rimanere sulla griglia MotoGP: i suoi risultati parlano chiaro e sarebbe clamoroso se alla fine le trattative dovessero fallire.
-> Seguici anche su Instagram:
@Corsedimoto