2025 deludente per Bastianini, che nel test MotoGP a Valencia ha qualche novità che potrebbe aiutarlo in futuro: vuole un 2026 diverso.
Guardando come è andata l'ultima stagione, probabilmente,
Enea Bastianini ha qualche rimpianto per aver preferito KTM ad Aprilia. Con la RC16 è stato davvero competitivo in pochi gran premi. Spesso non è riuscito a fare delle buone qualifiche e ciò gli ha comportato problemi in gara, dove rimontare non è sempre semplice in MotoGP, pur avendo un buon passo e una spiccata abilità nella gestione delle gomme. Martedì a Valencia c'è stato un test nel quale ha potuto provare alcuni aggiornamenti, anche se purtroppo le condizioni non ideali al Ricardo Tormo non hanno permesso di girare al mattino, dimezzando così il tempo in pista dei piloti.
MotoGP Test Valencia, il resoconto di Enea Bastianini
Il pilota romagnolo avrebbe voluto più tempo per girare a Valencia, però alcune novità provate sono state di suo gradimento e vorrà approfondirle a febbraio nel test MotoGP in Malesia: "Purtroppo il test è stato un po' breve, quindi non abbiamo fatto tutto quello che volevamo. Ho provato una nuova sella, ha del potenziale, ma dobbiamo ancora apportare alcune modifiche. Abbiamo provato anche delle carene, alcuni aspetti erano positivi e alcuni negativi, ma penso che nel complesso abbiamo portato buone informazioni alla fabbrica".
La
nuova sella era qualcosa che aspettava da tanti mesi e, sfortunatamente, non ha avuto abbastanza tempo per provarla. Ad ogni modo, è importante aver avuto un primo impatto abbastanza positivo e aver raccolto dati utili per apportare miglioramenti. In generale, Bastianini si aspetta di progredire sensibilmente per il 2026:
"La cosa più importante per noi è l'assetto - spiega
- perché quest'anno non mi sentivo per niente a mio agio sulla moto e non mi sono sentito 'Enea', quindi spero che con il mio nuovo capotecnico riusciremo a trovare la soluzione per Sepang l'anno prossimo".
Enea, nuovo capotecnico e nuovo capitolo nel 2026?
Dal test a Valencia il campione Moto2 2020 ha iniziato a lavorare con Andres Madrid, suo nuovo capotecnico che in precedenza affiancava Brad Binder. Si tratta di un ingegnere che conosce molto bene la realtà KTM e che quindi può aiutarlo a compiere passi in avanti. Il
divorzio da Alberto Giribuola, ora capotecnico di Toprak Razgatlioglu, è qualcosa che avrebbe preferito evitare. Ma ormai è successo e si può solo guardare avanti.
Bastianini è un pilota di talento e lo ha dimostrato negli anni scorsi, tolto il tormentato 2023 condizionato dagli infortuni. Non è uno da quattordicesimo posto della classifica generale MotoGP, il piazzamento finale di questo 2025. Vedremo se lui e KTM riusciranno a vivere un 2026 completamente diverso rispetto all'ultimo anno.