Enea Bastianini sogna una svolta del suo 2025 dal Gran Premio d'Italia. Non c'è posto migliore del Mugello per cercare di cambiare drasticamente l'andamento di un campionato MotoGP che finora non gli ha dato i risultati che si aspettava.
Il test ad Aragon ha dato alcune indicazioni interessanti, però non è stata individuata ancora una soluzione ai problemi che gli stanno impedendo di avere un buon livello di competitività con la KTM RC16. Sistemare un po' la qualifica, partendo qualche fila più avanti, sarebbe già un buon punto di partenza.
MotoGP Mugello, Bastianini speranzoso
Il pilota riminese, intervistato da Sky Sport MotoGP, ha ammesso di auspicare che il Gran Premio d'Italia possa rappresentare un punto di partenza in una stagione finora complicata: "Spero di divertirmi. Il Mugello è una delle mie piste preferite, spero di fare un bel risultato per me e tutti i tifosi. Questo è un anno in cui sto facendo fatica, cerco in ogni gran premio di imparare qualcosa e mi sta riuscendo più difficile del normale. Sarà importante anche fare un reset e provare a ripartire daccapo. Questa è una moto che può essere competitiva, lo abbiamo visto anche con il mio compagno di squadra".
Bastianini ha confermato che il test ad Aragon non gli ha dato la svolta sperata e che ha fatto una richiesta precisa: "Abbiamo provato qualcosa, anche se per questa gara c'è poco. Qualcosa arriverà. Sicuramente la parte che mi serve è il supporto sella, quello l'ho sempre detto, ma credo che ci vorrà un po' più di tempo per questo". Enea ha chiesto un intervento in termini di ergonomia per sentirsi maggiormente a suo agio sulla RC16, però non è stato ancora accontentato: la speranza è che arrivi prima della pausa estiva.
KTM Tech3: Enea non può imitare Vinales
Vedendo Maverick Vinales che riesce ad essere più competitivo di lui, è normale chiedersi se abbia provato a copiare il setup e lo stile di guida dello spagnolo. Ecco la sua risposta: "Certo che ci abbiamo pensato - riportano i colleghi di Speedweek - ma ho rinunciato a seguire l'assetto di Maverick. Il suo stile non è il mio, questo è certo. Semplicemente guidiamo in modo troppo diverso. Siamo diversi sotto ogni aspetto. Il fatto è che non capisco ancora la moto, ma sappiamo che il potenziale c'è".
Prendere spunto da Vinales non lo aiuta, sta cercando di seguire una propria strada e finora non ha ancora visto la soluzione ai problemi. Da dire che a volte il suo passo gara non è stato male, però partendo indietro si è condannato a dalle gare complicate. Sistemare il giro secco deve essere una priorità. Vedremo se al Mugello il team KTM Tech3 riuscirà a metterlo nella condizione di fare meglio. Chiaramente, anche Bastianini deve fare la sua parte cambiando qualcosa in termini di stile di guida per adattarsi alla RC16.