Pecco Bagnaia ha criticato la decisione della MotoGP di pubblicare un breve documentario per celebrare il decimo anniversario del famigerato episodio tra Valentino Rossi e Marc Marquez del 2015 a Sepang.
La gara in Malesia del 2015
Il circuito di Sepang sarà ricordato per sempre come il luogo in cui la rivalità tra Marquez e Rossi raggiunse il suo apice. Il pilota di Tavullia arrivò in Malesia nel 2015 con un vantaggio di 11 punti in testa alla classifica sul compagno di squadra Yamaha, Jorge Lorenzo, a sole due gare dalla fine del campionato MotoGP. Durante la conferenza stampa del venerdì, Valentino Rossi accusò apertamente Marquez di aver deliberatamente aiutato il connazionale Lorenzo. Dichiarazioni che lasciarono attoniti i tifosi e lo stesso Marc...
Quello che è successo durante la gara è ormai storia, con lo spagnolo della Honda che finisce a terra dopo una spinta di Rossi e quest'ultimo sanzionato e costretto a partire dall'ultima fila nel Gran Premio decisivo a Valencia. Il titolo mondiale finì nelle mani di Jorge Lorenzo, vincitore dell'ultimo round, con Valentino che chiuse 4°. Da allora la tifoseria si è divisa in due fazioni, con ripercussioni che riecheggiano ancora oggi.
Il documentario della Dorna
In concomitanza con il decimo anniversario di quell'episodio, la Dorna ha pubblicato un documentario di 26 minuti che ripercorre gli eventi. Il filmato include alcuni dei personaggi chiave, come Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso e Dani Pedrosa, ma non i due protagonisti principali. A un certo punto, sullo sfondo del box di Rossi appare anche un giovanissimo Bagnaia, un dettaglio che l'attuale pilota Ducati afferma di non aver ben compreso.
Pecco è stato molto critico nei confronti della Dorna. "Secondo me, in molte cose, i piloti hanno una sensibilità che chi prende certe decisioni non ha. L'idea di pubblicare il documentario, se così si può chiamare, sul 2015, a mio parere, non è stata una gran bella idea".
La critica di Pecco
Per Pecco, il problema non risiede nel contenuto del documentario, ma nell'approccio che Dorna ha cercato di dargli. "Alcuni ruoli sono stati dipinti in modo leggermente distorto; non voglio entrare nei dettagli, ma non è stato così". Critico anche sulla tempistica del lancio del filmato. "Soprattutto il fatto di farlo di giovedì, l'anniversario del Sic".
Il torinese ha rivelato di essersi rifiutato di partecipare al progetto. "
Me l'hanno chiesto a inizio anno e ho risposto che non era il momento giusto per parlarne", ha proseguito
Pecco Bagnaia. "
Hanno incluso Dovizioso, che ha detto di non ricordare nulla, e anche Sasaki, che non c'entrava niente, poverino".
Curiosamente, sebbene Pecco abbia rifiutato di apparire nel documentario per dare il suo punto di vista, s'intravede in alcune delle riprese
girate all'interno del box di Valentino Rossi quel giorno. Nelle immagini, si vede un giovanissimo Bagnaia applaudire per la manovra di Valentino Rossi su Marc Marquez. Interrogato in merito, Bagnaia afferma di "
non capire la decisione" di condividere queste immagini interne del box di Valentino.
Ma la rabbia del due volte campione MotoGP nei confronti della Dorna era iniziata ben prima, con il
terrificante incidente che ha visto coinvolti José Antonio Rueda e Noah Dettwiler e che avrebbe dovuto interrompere il programma del GP della Malesia.
"Se sei incerto...tieni aperto!" la biografia del grande Giovanni Di Pillo dal 31 ottobre in libreria - Pre ordini su
Amazon Libri