Dal 2018 la MotoGP, eccezion fatta per il periodo di emergenza pandemica, corre al Chang International Circuit di
Buriram. Scoprendo in Thailandia un impianto imponente, moderno, per quanto un tempo in questa nazione non fu proprio così. Si correva ovunque, con l'unico tracciato intitolato ad un Principe che corse persino in Formula 1.
SENZA PISTE 40 ANNI FA
Di fatto fino a 40 anni fa i circuiti permanenti in Thailandia non esistevano. Con le moto ci si allenava e si correva ogni dove: parcheggi, aeroporti, piazzali. Chiusi alla circolazione urbana o meno. Con i Cub, gli "scooter" della quotidianità locale, in parte è ancora così.
IL PRIMO CIRCUITO A PATTAYA
Cambiò tutto nel 1986 quando vide la luce un tracciato sulla costa orientale del Golfo di Thailandia nei pressi della città di Pattaya. Un circuito intitolato al da poco compianto in quel periodo Principe Birabongse Bhanudej Bhanubandh, meglio conosciuto semplicemente come il Principe Bira. Della dinastia regale thailandese, ma anche pilota automobilistico correndo (perlopiù con Maserati) nei primi anni '50 in Formula 1, disputando 19 Gran Premi con due quarti posti all'attivo, questa prima di dedicarsi alla vela con apparizioni persino ai Giochi Olimpici.
IL CIRCUITO DEL PRINCIPE
Il Bira International Circuit rappresentò una rivoluzione per il motorsport locale: un impianto da quasi 2.5km, permanente, con tutte le strutture necessarie per poter scendere in pista ed impratichirsi del mestiere. Il progetto partì nel 1984 trovando un'area funzionale alla causa in prossimità della strada che collega tuttora Pattaya da Bangkok, con i lavori ultimati nel 1985, tanto da poter organizzare già un weekend di gare-test l'11-12 gennaio del 1986 aperte ai mezzi a 2 e 4 ruote. L'inaugurazione ufficiale, con il "Grand Opening Event", si registrò più tardi nel fine settimana del 26-27 aprile, con l'impianto preso d'assalto da un pubblico di appassionati e semplici curiosi.
L'INIZIO DI UNA NUOVA ERA
L'apertura del tracciato di Pattaya rappresentò una svolta in ambito motociclistico. I piloti locali riuscirono progressivamente a colmare un gap di oltre mezzo secolo con le tradizioni di altre realtà, potendosi finalmente allenare su una pista vera e propria. Al Bira Circuit percorse i suoi primi chilometri in pista anche Ratthapark Wilairot e, sul kartodromo costruito nella medesima area, di tanto in tanto si vede tuttora allenarsi
Somkiat Chantra.
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