Marc Marquez è stato il primo pilota ad annunciare il rinnovo del contratto dopo la firma del Patto della Concordia da parte della MotoGP con i cinque costruttori. Il nove volte campione del mondo continuerà a correre almeno fino all'età di 35 anni, dopo aver firmato per altri due anni con la Ducati. Ma la Honda continua a restare un sogno nel cassetto per il #93.
Il mercato piloti entra nel vivo
Il mercato dei piloti è entrato nel vivo e presto ci saranno altri annunci ufficiali. Continua a tenere banco nel paddock della MotoGP e fuori, è diventato materia molto seguita tra i fan e sui social. D'altronde qualche nome celebre resterà fuori dalla griglia e dovrà cambiare categoria o dire addio alle competizioni. Nei giorni scorsi abbiamo letto di Acosta e Marquez in Ducati, di Bagnaia in Aprilia, di Raul Fernandez che ha rinnovato con Trackhouse.
Prima delle firme ci sono i retroscena di mercato, i colpi e i trasferimenti mancati, gli accordi saltati per un nulla.
Come nel caso di Pecco Bagnaia, che avrebbe rifiutato una maxi offerta della Yamaha per inseguire il sogno iridato con l'Aprilia, quella che sembra essere la moto del momento. E poi ci sono i dialoghi intrattenuti tra Marc Marquez e il suo vecchio amore HRC. Secondo quanto riferito da 'El Periodico', l'incontro tra le due parti sarebbe avvenuto il venerdì del GP di Valencia, a cui il pilota di Cervera non ha preso parte, a causa dell'infortunio riportato in Indonesia.
Dialoghi tra Honda e Marquez
La notizia è stata confermata proprio dal nove volte campione del mondo durante l'ultimo weekend di MotoGP ad Assen. "C'è stata una conversazione informale, ma avevo ben chiaro che volevo sentire prima la Ducati. Se fossi stato contento, non avrei partecipato al gioco di andare qui o lì. E con Ducati ci siamo seduti e ci siamo capiti fin da subito".
Il pilota di Lleida è sempre grato alla Honda e non dimentica i legami che lo uniscono alla Casa giapponese. "Tornare alla Honda sarebbe stato molto romantico, e ovviamente lo desideravo davvero. Ma in pista mi prendo già abbastanza rischi. A volte bisogna valutare le cose con la testa, non con il cuore... E per me ha funzionato bene".
Dalla prossima stagione MotoGP sarà Fabio Quartararo il nuovo leader dell'Ala dorata, seppur reduce da anni molto difficili in sella alla Yamaha M1. Inoltre, il cambiamento del regolamento aggiunge incertezza ai pronostici, anche se secondo Marquez cambierà ben poco. "Con il cambio di regolamento, i costruttori non possono più garantire la moto migliore. Ma penso che Ducati continuerà a essere il punto di riferimento, insieme ad Aprilia".
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