Marc Marquez è tornato in pista a meno di tre settimane dal doppio intervento chirurgico alla spalla e al piede. Il paddock della MotoGP ha già puntato i riflettori sul campione della Ducati, in attesa di conoscere le sue condizioni di salute e fin dove riuscirà a spingere. In ogni caso il suo nome continua a incutere massimo rispetto e ad essere indicato tra i favoriti per il titolo, nonostante il gap in classifica piloti sia già piuttosto consistente.
Marc resta tra i favoriti
A Barcellona, nonostante la sua assenza, gli avversari avevano già avvertito che Marc Marquez restava un contendente per il Mondiale. La distanza tra il fenomeno di Cervera e il leader Marco Bezzecchi è aumentata a 85 punti, ma tutti pensano che sarà in lotta per il titolo MotoGP 2026. "Entrambi saranno in lotta fino alla fine", ha detto Jorge Martin quando gli è stato chiesto chi considerasse più pericoloso tra 'Bez' e il maggiore dei fratelli Marquez.
"Se Marc è tornato, significa che sarà competitivo qui. È molto intelligente e non si può mai escludere il campione in carica," ha ammesso Bezzecchi. "Sono d'accordo con Marco. Se torna, è perché crede di poter competere. Gli ho parlato e l'ho visto bene. Qui è veloce, certo. È difficile credere che sia qui solo per segnare qualche punto", ha affermato il compagno di squadra Pecco Bagnaia.
Un rivale "necessario"
Fabio Di Giannantonio ricorda quanto avvenuto a Bagnaia nel 2022. "
È bello avere tutti. Non puoi escluderlo. Abbiamo già visto il ritorno di Pecco nel 2022. Sarà veloce", riferendosi al campionato che il piemontese ha vinto contro Fabio Quartararo, recuperando 90 punti di svantaggio.
Pedro Acosta non si considera un contendente per il titolo, ma si dice certo che il #93 sarà tra i favoriti. "Ci hanno parlato come se stesse solo togliendo una vite. Sono contento che sia qui, il campionato ha bisogno di lui, tutti noi abbiamo bisogno del campione in carica. Per chi lotta per il titolo, immagino che non si voglia mai vincerlo senza Marc".
I tifosi della MotoGP si chiedono se anche stavolta Marc Marquez non abbia affrettato i tempi, con rischi per la sua salute. Stavolta il pilota catalano sembra essere certo della decisione. "Non sarei qui se non fossi sicuro di riuscire a superare il weekend. Ci abbiamo pensato bene, è il momento giusto per tornare", ha detto il fuoriclasse della Ducati. "L'intervento alla spalla è andato bene, ma ha coinvolto sia tessuti che muscoli e questo richiede tempo. Sicuramente inizierò con meno intensità a Mugello e lavorerò a tappe".
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