Marc Marquez fra rinnovo e addio: "Serve un tocco di follia"

MotoGP
lunedì, 20 aprile 2026 alle 10:06
Marc Marquez
Marc Marquez
Il dibattito sul futuro di Marc Marquez è riemerso all'inizio della stagione MotoGP 2026, con il pilota Ducati alle prese prima con la riabilitazione post Mandalika e poi con la caduta di Austin. Gigi Dall'Igna assicura che ritornerà al cento percento nel weekend di Jerez e c'è attesa per rivederlo in azione su una pista europea.

Dall'infortunio di Jerez al titolo mondiale

L'inizio del Mondiale non è andato nella giusta direzione per il campione in carica della classe MotoGP. Dopo tre Gran Premi non ha incassato nessun podio nelle gare lunghe, solo una vittoria nella Sprint in Brasile. Le quattro settimane di stop dovrebbero essere un toccasana per Marc Marquez, che alterna sessioni di allenamento in pista e in palestra con sedute terapeutiche per il braccio e la spalla destre. Non è la prima volta che si ritrova a fare i conti con un infortunio, anzi. Dopo l'incidente del 2020 più volte ha considerato l'idea di ritirarsi, ma non ha mai mollato, ha subito diversi interventi chirurgici, ha cambiato moto per ritrovarsi e ritrovare la via della vittoria.
In un'intervista al podcast "Imagin" e "Tengo un Plan" ha ricordato il suo passaggio da HRC a Gresini, una mossa a dir poco azzardata che a distanza di tempo si è rivelata un investimento prezioso. "Il giorno in cui ero più nervoso è stato quando ho testato la Ducati per la prima volta a Valencia", ha ricordato Marc. Nella stagione MotoGP 2024 ha ottenuto tre vittorie in GP e una nella Sprint con la Ducati, oltre ad altri 16 podi. Ha concluso il suo primo anno con la Desmosedici al terzo posto assoluto, guadagnandosi un posto nel team factory e vincendo poi il titolo mondiale nel 2025. "Non ho deciso con il cuore, ma con la testa", ha spiegato il #93.

L'ambizione di Marquez

L'ambizione resta alta, ma sa di aver già scritto qualcosa di leggendario nella storia del Motomondiale. "Personalmente, sento di aver chiuso il cerchio nella mia carriera da pilota. Qualunque cosa venga dopo è benvenuta. L'ambizione rimane la stessa, così come la volontà di vincere. Ma non volevo che la mia carriera finisse così dopo l'infortunio del 2020. (Honda) non ha più vinto da allora, ma io ho ricominciato a vincere. Ce l'ho fatta, e ora sono in pace con me stesso."
Marc Marquez finora ha vinto 99 GP nella sua lunga carriera, 73 delle quali in MotoGP. Nove i titoli iridati, sette in classe regina. Nel 2026, MM93 disputerà la sua 19ª stagione, la 14ª in MotoGP. Ufficialmente non ha ancora preso nessuna decisione per il prossimo anno, anche se tutto lascia pensare che continuerà con la Ducati, con un contratto biennale o 1+1. Non ha certo intenzione di gettare la spugna sebbene le condizioni fisiche non siano quelle di una volta.

La follia in MotoGP

Del resto per essere un pilota MotoGP serve un pizzico di follia... "Il talento da solo non basta. È una miscela di fattori diversi, ma devi avere coraggio. A volte sento persone dire: 'Questi piloti sono pazzi.' Non è il più folle a vincere, ma quello che sa come sfruttare al meglio la sua follia", ha concluso il pilota Ducati. "Devi avere un tocco di follia, altrimenti non corri a 350 km/h, 360 km/h in moto, non sorpassi e non ti scontri con un altro pilota a 200 km/h quando combatti fianco a fianco. Devi avere quel tocco di follia".
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