Marc Marquez arriva al Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP da favorito. Sul Circuit of the Americas vanta un record di sette vittorie, ma non vince dal 2021. Con la Ducati Desmosedici è possibile ritornare al successo, ma sa di dover fare i conti con l'Aprilia di un Marco Bezzecchi in splendida forma, reduce da quattro trionfi consecutivi.
Vittoria Sprint in Brasile
In Brasile il nove volte campione del mondo ha centrato la prima vittoria stagionale in una Sprint e il 4°posto in gara, dopo una lunga e insidiosa battaglia con
Di Giannantonio del team VR46. Alla fine l'ha spuntata Fabio, segno che tra la GP26 e Marc Marquez non c'è ancora la massima intesa. Colpa anche delle condizioni fisiche non ancora ottimali del fuoriclasse spagnolo, reduce dall'infortunio rimediato a Mandalika nell'ottobre scorso.
COTA talismano di Marc
Nella precedente stagione MotoGP, Marc ha vinto la Sprint del Texas, ma è caduto in gara mentre era in testa, lasciando così la vittoria a Pecco Bagnaia. Adesso il campione in carica sta ritrovando pian piano la sua forma migliore, cresce progressivamente, ma deve ritrovare costanza di risultati. I tempi sul giro non sono ancora ottimali, ma il circuito americano dovrebbe dargli una spinta ulteriore. "È un circuito che amo, ma dove non ho vinto negli ultimi quattro anni. Devo vedere la situazione. Marco arriva in piena forma, è il favorito. Cercheremo di rallentarlo, ma sarà difficile perché è il più veloce... Ha vinto facilmente in Thailandia e Brasile, è difficile fermarlo".
Nuova sfida con l'Aprilia
Sarà ancora una sfida tra Ducati e Aprilia, difficile fare pronostici in questa fase del campionato MotoGP. Noale è davanti in tutte le classifiche, ma sono trascorse appena due Gran Premi. Troppo pochi per fare previsioni a lungo termine. Chi la spunterà nel prossimo weekend? "È sempre una combinazione di elementi. Sento di avere la migliore moto e la squadra migliore, quindi tutto è nelle mie mani", ha dichiarato Marc Marquez.
Nelle due precedenti gare lunghe in Thailandia e Brasile, il #93 non è ancora salito sul podio. C'è una spiegazione? "Sono ad un punto in cui devo ancora essere paziente con me stesso. Ovviamente, se lo sento, attacco e se riesco a finire terzo, meglio del quarto, come ho fatto in Brasile e non ci sono riuscito. Questo è il punto: ottenere quanti più punti possibile in ogni gara, perché la stagione è lunga. Non significa che migliorerà, ma potrebbe essere che da un Gran Premio all'altro la dinamica cambi un po'."
Prossimo step Ducati
In Thailandia e Brasile, Marc Marquez non ha perso molto. In quali ambiti occorre fare il passo avanti ancora mancante? "La soluzione deve essere cercata. A volte si trova. A volte, no. A volte c'è un motivo. A volte, no. Cercheremo di continuare a lavorare, come abbiamo sempre fatto, per avvicinarci poco a poco a quel podio e poi a quella vittoria".
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