Ducati già al bivio: Marc Marquez scova il vero problema

MotoGP
mercoledì, 25 marzo 2026 alle 11:45
Marc Marquez
Marc Marquez (foto Michelin)
La Ducati è tornata sul podio nel GP del Brasile, ma nel box della Rossa si guarda al bicchiere mezzo vuoto. Fabio Di Giannantonio ha concluso terzo, davanti a Marc Marquez, lasciando un retrogusto amaro nell'ambiente di Borgo Panigale, specie alla luce della caduta di Pecco Bagnaia nella gara domenicale. Per Noale è la prima doppietta stagionale MotoGP, la seconda vittoria consecutiva. I campioni in carica cominciano a sentire il fiato sul collo dei "cugini" italiani...

La sfida Ducati-Aprilia

Davide Tardozzi, team manager della Lenovo Ducati, si è congratulato con Aprilia, in forte ascesa già dalla seconda parte del Mondiale MotoGP 2025. "Hanno fatto un grande passo avanti di recente, quindi non possiamo fare altro che congratularci con loro”, ammettendo che la Desmosedici GP26 "sta perdendo qualcosa in alcune aree". Gigi Dall'Igna e i suoi uomini conoscono le problematiche e stanno intervenendo già in vista della prossima tappa ad Austin. "È chiaro che Aprilia ha fatto un ottimo lavoro e non sarà facile”.
Il circuito texano è l'amuleto per eccellenza di Marc Marquez, anche se la vittoria non è mai scontata. Sarà un vero banco di prova per la Rossa. "Penso che l'Aprilia sarà ancora competitiva ad Austin, ma sono sicuro che la Ducati sarà più vicina. Saranno molto forti anche a Jerez, ma possiamo avvicinarci. Conosciamo il problema e stiamo cercando un modo per risolverlo", ha sottolineato Tardozzi. "Non possiamo aspettarci che il talento di Marc risolva i nostri problemi".

Marquez studia i punti deboli

Dopo il GP del Brasile, Marquez si è concentrato su quella che considera la sua sfida più grande con la Ducati GP26: la partenza. Il campione in carica riconosce che è proprio in questa fase che le sue reali possibilità di lottare per la vittoria svaniscono, nonostante il suo ritmo successivo sia paragonabile a quello dei migliori. L'ultimo weekend di MotoGP ha lasciato sensazioni contrastanti: ha vinto la gara Sprint in modo convincente, ma nella gara principale ha potuto solo lottare per il terzo posto, cedendo infine il podio dopo un'intensa sfida con 'Diggia'. "Nei primi giri non sono al top, tutto qui", ha ammesso il fenomeno di Cervera.
La situazione si è ulteriormente complicata quando l'hanno superato Di Giannantonio e Martin. "Ho cercato di rimanere calmo e di non spingere troppo per evitare un'eccessiva usura delle gomme", ha spiegato il pilota Ducati #93. "Quando mi sono trovato dietro a Jorge e Fabio, non sono mai riuscito ad avvicinarmi abbastanza per sorpassarli agevolmente, soprattutto per le caratteristiche del circuito".

Austin occasione imperdibile

Nonostante ciò, il ritmo c'era. Marquez è chiaramente migliorato con il progredire della gara, al punto da realizzare il suo miglior giro all'ultimo giro e tagliare il traguardo a pochi decimi di secondo dal collega VR46. "Non siamo lontani dai leader e ci sono un paio di aspetti su cui dobbiamo lavorare", ha concluso il campione in carica della classe MotoGP. La classifica piloti vede Bezzecchi già a +22 su Marc, che scivola al quinto posto. La buona notizia è che il Motomondiale sbarca al COTA, uno dei suoi feudi. E sarà vietato sbagliare.
"In Testa" la bellissima biografia di Jonathan Rea mito del Mondiale Superbike. Disponibile in libreria e su Amazon Libri

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading