Luca Marini e il mistero Michelin a Motegi: "Gomma fantastica, non capiamo perché"

MotoGP
MotoGP: Luca Marini stupito dalla Michelin
La gomma che nessuno voleva si è rivelata la migliore del weekend. Luca Marini chiude il Gran Premio del Giappone con un decimo posto e una domanda rivolta direttamente a Michelin: perché la posteriore dura, portata a Motegi come semplice riserva, ha funzionato così bene? Il pilota Honda HRC Castrol ha parlato a lungo con gli ingegneri francesi dopo la gara e li ha invitati a indagare.

La gomma di riserva

Michelin aveva portato in Giappone la posteriore a carcassa rigida per via del nuovo asfalto e del layout "stop and go" del circuito. Si trattava di una soluzione ibrida: stessa mescola della soft prevista per Motegi, ma con la carcassa più resistente al calore già utilizzata in Austria due settimane prima. Marini, come tutti gli altri piloti, l'aveva scartata ancora prima del weekend.
Lo scenario è cambiato dopo la Sprint, quando la soft è stata ritirata dall'allocazione della domenica perché si era sbriciolata al centro per alcuni piloti. Ci si aspettava che tutti corressero con la media, invece nel Warm Up la dura è stata provata per la prima volta e si è rivelata la scelta migliore. Alla fine tutti i piloti l'hanno montata per il Gran Premio.

"Tutti i problemi risolti"

Marini non ha nascosto l'entusiasmo: "Fantastica! Incredibile. Non capiamo ancora perché, forse nemmeno Michelin, ma funzionava così bene che se ci avessero detto di spingere di più per provarla venerdì, sarebbe stata la gomma anche per le qualifiche e anche per la Sprint".
Il pilota di Tavullia ha poi lanciato il suo messaggio al costruttore: "Qualcosa su cui indagare per loro, è un consiglio, perché ho parlato molto con Michelin dopo la gara, con gli ingegneri, perché secondo me hanno prodotto una gomma fantastica per questa pista. Mi sono lamentato tutto il weekend del grip, per il warm up ho messo questa dura posteriore, il grip era incredibile. Tutti i problemi della moto erano risolti, funzionava tutto bene" ha dichiarato Luca a Crash.net
Resta un secondo interrogativo: "Abbiamo questa gomma anche su altre piste, ma non ha mai funzionato così bene come qui, quindi anche questa è un'altra domanda". Sul tema era intervenuto anche Fabio Quartararo, che aveva definito "stupidi" i piloti per aver ignorato quella che si è rivelata la gomma migliore.
MotoGP: Luca Marini ha 29 anni

La lezione per il 2027

Marini aveva avuto l'occasione di provarla già venerdì pomeriggio: dopo una caduta con la soft non poteva permettersi di consumarne altre, ma scelse la media. Una lezione che guarda al passaggio a Pirelli nel 2027, quando a ogni Gran Premio ci saranno tre mescole a disposizione. "In futuro dobbiamo essere intelligenti. Dobbiamo provare tutto. L'anno prossimo avremo ogni volta tre mescole e dobbiamo tenerne conto".
Il risultato resta modesto: decimo a 25,7 secondi dal vincitore Marc Marquez, sei punti in classifica. "La gara è andata bene, ma non è stato niente di speciale dal mio punto di vista", ha detto Marini, che dopo le difficoltà fino alla domenica mattina si porta via almeno una risposta da cui ripartire.
-> Seguici anche su Instagram: @Corsedimoto

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Loading