Ha strappato il rinnovo a Yamaha e avrà una nuova occasione in MotoGP: sarà l'ultima chiamata per Miller?
Negli ultimi due anni un pilota che ha rischiato di non essere sulla griglia della top class e che poi è riuscito a rimanerci è sicuramente
Jack Miller. Dopo la negativa chiusura del suo biennio in KTM, sembrava praticamente finita la sua esperienza in MotoGP, poi Pramac e Yamaha hanno deciso di puntarci per sfruttare la sua esperienza. Avendo lui corso per più marchi (Honda, Ducati e KTM), hanno pensato che potesse essere una risorsa preziosa da sfruttare per lo sviluppo della M1.
MotoGP, Jack Miller: i risultati del primo anno con Pramac Yamaha
Il 30enne australiano ha conquistato 79 punti e ha chiuso al 17° posto della classifica MotoGP 2025. Ha battuto il compagno di squadra Miguel Oliveira di 36 punti. Il suo migliore risultato in una sprint race è stato il quarto posto a Phillip Island, mentre in una gara lunga è arrivato al massimo quinto, ad Austin. Tra sabato e domenica è stato per otto volte nella top 9-10. Ovviamente, doversi adattare a una moto diversa come la Yamaha M1, dotata di motore 4 in linea, non è stato semplice. Era abituato a guidare prototipi con il V4 e certamente questa sua esperienza può tornare utile alla casa di Iwata, che ha investito molto su tale configurazione di motore e l'adotterà nel Mondiale 2026.
Purtroppo, Miller ha confermato di essere un pilota che cade molto: nell'ultima stagione è successo per ben 25 volte. Solamente Johann Zarco (28) ha fatto peggio di lui in MotoGP. Qualche caduta di troppo e la poca costanza hanno sempre caratterizzato la sua carriera in top class, dovrà provare a migliorare nel 2026.
Ultima chiamata nel 2026?
L'anno prossimo vanno in scadenza quasi tutti i contratti della griglia, compreso il suo, quindi sarà fondamentale disputare una stagione di alto livello. Il rischio restare senza sella per il 2027 sarebbe enorme, se non dovesse conquistare dei risultati giudicati accettabili da Yamaha e Pramac. Sarà un mercato piloti con tanti possibili cambiamenti e la casa di Iwata è pronta a intervenire pesantemente. L'unico sicuro di avere una M1 per un altro anno è Toprak Razgatlioglu, che ha firmato un biennale e nel 2026 affiancherà proprio Miller nel team Prima Pramac Yamaha.
Nel caso in cui le cose dovessero andare male, difficilmente l'australiano avrà un'altra occasione in MotoGP per il 2027, anno nel quale compirebbe 32. A quel punto dovrebbe considerare davvero un eventuale trasferimento nel
Mondiale Superbike, dal quale aveva già ricevuto offerte da BMW e Honda nel 2025. Presto per pensarci. Intanto, nei giorni scorsi Jackass è stato tra i protagonisti de La 100 km dei Campioni presso il Motor Ranch di Valentino Rossi a Tavullia: si è divertito assieme ad altri colleghi sulla pista da flat-track prima di focalizzarsi unicamente sulla sua famiglia.