Furia Ducati in Brasile, Davide Tardozzi: "È stato uno shock"

MotoGP
martedì, 24 marzo 2026 alle 8:10
Marc Marquez e Davide Tardozzi
Marc Marquez e Davide Tardozzi a Goiania (foto Michelin)
La stagione MotoGP '26 è cominciata in salita per Ducati. Dopo aver dominato negli ultimi quattro anni, si ritrova a dover rincorrere l'Aprilia dopo i primi due Gran Premi. In Brasile gli avversari di Noale hanno firmato una doppietta che risuona un po' come campanello d'allarme nel box della Rossa.

Una decisione improvvisata

C'è rabbia e amarezza tra gli uomini di Borgo Panigale dopo il weekend a Goiania. Il weekend è stato macchiato da diversi episodi a dir poco raccapriccianti, come l'allagamento di alcune zone dell'autodromo e la buca formatasi sul circuito prima della Sprint. Poi la gara domenicale è stata accorciata da 31 a 23 giri, a causa del degrado degli pneumatici in pista. Una decisione presa all'ultimo minuto, che ha fatto infuriare Davide Tardozzi, team manager Ducati Corse, e i vertici della squadra emiliana. Tant'è che le telecamere della MotoGP hanno ripreso un vivace colloquio fra Tardozzi e Carlos Ezpeleta sulla mancanza di lungimiranza dell'organizzazione.

L'amarezza di Tardozzi

Il manager italiano era tutt'altro che contento, poiché la comunicazione tardiva significava che non potevano cambiare le gomme o adottare una strategia diversa durante la gara. "È stato uno shock, perché non lo sapevamo fino agli ultimi cinque o sei minuti", ha detto ai microfoni di TNT Sports2. "Se gli organizzatori hanno preso questa decisione, ci deve essere un motivo. Ci fidiamo di loro, quindi ne parleremo ad Austin, ma sono sicuro che spiegheranno il perché".
Una decisione che ha sconvolto i piani di squadre e piloti per la gara, ma la regola 'straordinaria' valeva per tutti. Alla fine del GP del Brasile Marc Marquez, 4° al traguardo, non ha nascosto il proprio malcontento. Non tanto per la scelta all'ultimo minuto di abbreviare la gara, quanto per il passo avanti delle Aprilia. Per una squadra abituata a dominare, questo risultato sembra una vera e propria crisi. Ma Davide Tardozzi non si lascia scoraggiare e cerca di fare quadrato attorno al suo team. "Innanzitutto, complimenti ad Aprilia, hanno lavorato molto bene dall'anno scorso... Gigi (Dall'Igna) ha lavorato fin dall'inverno sulle aree in cui stiamo perdendo terreno per aiutarci a recuperare. È chiaro che Aprilia ha fatto un ottimo lavoro e non sarà facile".

Le condizioni di Marc

Il team manager conta di ribaltare la situazione nel prossimo round MotoGP che si terrà in Texas, pista storicamente favorevole al nove volte campione. "Penso che l'Aprilia sarà ancora competitiva ad Austin, ma sono sicuro che la Ducati sarà più vicina. Saranno molto forti anche a Jerez, ma possiamo avvicinarci. Conosciamo il problema e stiamo cercando il modo di risolverlo".
Una delle maggiori incognite all'inizio di questa stagione è la condizione fisica di Marc Marquez, alle prese con un l'infortunio rimediato lo scorso anno a Mandalika. Tardozzi non ha cercato scuse, ma ha riconosciuto la realtà. "In questo momento abbiamo anche un Marc che non è al 100% della forma fisica, anche se questo non è una scusa, visto che le altre Ducati sono dietro di noi. Non possiamo aspettarci che il talento di Marc risolva sempre i nostri problemi".
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