
MotoGP: Pecco Bagnaia e Ducati meritano un finale positivo
Un ultimo anno in rosso da dimenticare per il due volte campione MotoGP, ma Domenicali spera in una sua ultima fiammata prima dell'addio definitivo.
È davvero un peccato che la lunga militanza di Francesco Bagnaia in Ducati stia terminando malamente. Dopo aver vinto titoli e scritto pagine di storia assieme, si è creata una situazione davvero pesante per entrambe le parti. Le prestazioni del pilota sono molto al di sotto delle aspettative e questo genera in lui una frustrazione enorme, a volte sfogata davanti alle TV con frasi che lasciano intendere che non sia completamente colpa sua se i risultati non arrivano.
Pur sottolineando che la squadra si sta impegnando per supportarlo, qualcosa non sta funzionando. Con la stessa moto ci sono piloti che stanno avendo performance migliori e non si capisce perché Pecco non riesca ad essere al loro livello. Se non a quello di Marc Marquez, almeno a quello degli altri ducatisti che gli sono davanti.
MotoGP, Bagnaia e le parole pesanti a Sepang
Nello scorso Gran Premio della Malesia è arrivata l'ennesima delusione per il tre volte campione del mondo, che su un circuito amico come quello di Sepang immaginava di poter finalmente tornare competitivo. Non è stato così, il weekend si è concluso con un tredicesimo posto in gara che ha provocato non poca rabbia al pilota.

Bagnaia-Ducati: tensione ancora più alta dopo Sepang
Intervistato da Sky Sport MotoGP, Bagnaia ha raccontato che c'è non esiste più quel qualcosa che gli aveva permesso di tornare competitivo nel 2025 tra il test a Misano e il Gran Premio del Giappone, dove si rese protagonista di un weekend perfetto. Un discorso al quale Davide Tardozzi, team manager Ducati, ha risposto un secco: "Non so a cosa si riferisca".
La tensione tra le parti è alta, anche se ciascuna cerca di guardare avanti: Pecco non vede l'ora che finisca l'esperienza in rosso per fare un reset e provare a rilanciarsi in Aprilia, Ducati è focalizzata sul cercare di vincere il titolo mondiale 2026 con Marc Marquez in questo finale di campionato.
Domenicali e la situazione di Pecco
Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati, ha provato a buttare un po' di acqua sul fuoco in occasione dell'intervista rilasciata a Sky Sport MotoGP durante la fiera EICMA a Milano: "Io continuo a pensare che a Pecco non manchi niente, né di talento né di rapporto con la squadra. Non siamo riusciti a trovare il bandolo di questa matassa. Mi piace ricordare il Pecco del 2022 e del 2023, e le undici gare vinte nel 2024. È un ragazzo a cui sono straordinariamente legato. A volte le corse sono fatte così, ci si incastra. Fare un risultato straordinario in Qatar, a Portimao o a Valencia sarebbe il modo migliore per mettere una chiusura degna a questa storia bellissima che ha dato dei titoli mondiali a lui e a noi. Vediamo, cerchiamo di fare il meglio".
Effettivamente, la storia di Bagnaia con Ducati meriterebbe un epilogo degno. È surreale vedere il pilota piemontese che fatica a stare in top 10 o che ci sta dentro grazie ad errori o problemi altrui. Vedremo se nel finale di questo campionato lui e la squadra saranno in grado di trovare il modo di alzare un po' il livello prima di salutarsi a Valencia.
















