Ducati in crisi, Alex e Marc suonano l'allerta. Dall'Igna: "Niente panico"

MotoGP
venerdì, 27 marzo 2026 alle 13:00
Gigi Dall'Igna
Gigi Dall'Igna
La supremazia Ducati nel campionato MotoGP sembra essersi interrotta. L'ultima vittoria di una Desmosedici risale al GP della Malesia, nell'autunno 2025, ad opera di Alex Marquez. In Thailandia e in Brasile Aprilia ha conquistato un doppio trionfo che lascia presagire un cambio di rotta negli equilibri in Top Class. Il Direttore Generale, Gigi Dall'Igna, ammette alcune difficoltà in questo avvio di campionato.

Ducati in affanno a Goiania

Il Gran Premio del Brasile, disputato sul circuito di Goiania, ha chiarito che Aprilia è una seria contendente e che Ducati ha del lavoro da fare se vuole difendere il titolo. A Borgo Panigale sanno che i risultati non sono quelli sperati, su un circuito nuovo hanno perso la sfida tecnica e logistica, nonostante ai box ci sia un fuoriclasse del calibro di Marc Marquez. Dall'Igna ha spiegato che "i nuovi circuiti sono sempre fonte di incertezza, soprattutto per quanto riguarda le regolazioni tecniche e la complessa gestione di pneumatici e risorse al ritmo accelerato di una gara, con sfide rese ancora più impegnative da un gruppo di rivali più competitivo e costante che mai".

Niente panico ai box

Il campione in carica di Cervera è riuscito comunque a centrare il successo nella MotoGP Sprint, ma domenica Marco Bezzecchi ha ribaltato la situazione, assicurandosi la seconda vittoria stagionale. La striscia di 88 podi consecutivi della Ducati è ormai storia, ora il compito è ricostruire la fiducia. Dall'Igna esorta la sua squadra ad avere pazienza e ad evitare di cadere in una spirale di ansia. "Per noi, questo Gran Premio è stato al di sotto delle aspettative, a differenza della brillante sessione di qualifiche – dove abbiamo conquistato la pole position – seguita dalla vittoria nella Sprint di sabato. Per noi è fondamentale perfezionare alcuni aspetti e continuare a lavorare con impegno, mantenendo pazienza e calma senza cedere al panico".

Il talento di Marquez

La priorità della Casa di Borgo Panigale in questo momento è ritrovare la velocità massima e la percorrenza in curva che l'ha resa imbattibile per anni. Marc Marquez non si è mai sentito veramente a suo agio con questa GP26, come sottolineato da Dall'Igna. "Marc ha affrontato difficoltà insolite, guidando in modo difensivo. Faticava a tenere il ritmo e provava una strana sensazione sulla moto". Solo il talento del campione è riuscito ad evitare il peggio, guadagnando un 4° posto utile per la classifica generale. "Tuttavia, nemmeno la tipica resilienza di un campione è bastata a superare i limiti".

L'analisi di Alex Marquez

A confermare la fase di stallo della Desmosedici è anche il vicecampione Alex Marquez. Finora il suo miglior risultato è stato un sesto posto. "Non è solo la ruota anteriore, ma anche la stabilità del posteriore. Il modo in cui ci inseriamo in curva è piuttosto instabile", ha spiegato il pilota Gresini. "Quest'anno sembra che abbiamo perso un po' di terreno. Ma stiamo lentamente ritrovando dei punti di partenza, e credo che non tutto funzioni ancora alla perfezione. Quindi dobbiamo rimanere concentrati e affrontare i nostri problemi."
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