La stagione 2026 sarà la sesta per Bagnaia con il team ufficiale Ducati, dopo aver iniziato la sua carriera in MotoGP con la squadra satellite Pramac. Il pilota piemontese ha portato a Borgo Panigale due titoli mondiali, ha sfiorato il terzo nel 2024, ma nel 2025 ha subito una flessione discendente. Con la presenza di Marc Marquez ai box, Pecco è passato in secondo piano. Una situazione che dovrà accettare e tentare di ribaltare. In alternativa dovrà cambiare...
Pecco riparte dai test
Il nuovo cammino di
Pecco Bagnaia inizierà dal test MotoGP a Sepang, in programma dal 3 al 5 febbraio. Saranno tre giorni decisivi per trovare il feeling con la Desmosedici GP26, una moto non molto diversa dalla GP25 con cui ha trovato enormi difficoltà nella passata stagione. "
I test saranno molto importanti. Quest'anno cercherò di fare più giri, di pensare di più alla prestazione. Fortunatamente ci sono meno novità [sulla moto]
rispetto al passato, perché è l'ultimo anno di questi regolamenti tecnici. Sarà importante trovare una buona base, una buona prestazione e cercare di mantenerla per tutto il campionato".
Gli errori del 2025
Bagnaia vuole lasciarsi il 2025 alle spalle, fondamentale per guardare con ottimismo al 2026. Si è preso un periodo di riflessione: "Appena finito il campionato (2025) , ho cercato di rilassarmi un po' e sono andato in vacanza con mia moglie. Poi ho avuto abbastanza tempo per allenarmi, riflettere su cosa ho sbagliato l'anno scorso, pensare ai miei errori e a cosa posso migliorare. Penso che sia stato molto utile. Di solito, in questi momenti difficili si può imparare molto, ed è quello che sto cercando di fare".
Per ritrovare le vecchie buone sensazioni con la Ducati, proverà a far leva su Marquez. "Marc sarà il punto di riferimento, proverò a rubargli qualche segreto". E per il 2026, spera di "combattere più in alto rispetto allo scorso anno e rendere la vita più difficile a Marquez".
Situazione contratto
Da qui all'inizio del Mondiale ci sarà un altro nodo da sciogliere: il contratto. Ducati per adesso si è concentrata su
Marc Marquez, il cui rinnovo è ormai certo. Con Pecco ci sarà da aspettare... "
Quando hai il campione del mondo in carica in squadra, tenerlo è la cosa più importante", ha ammesso l'ad Claudio Domenicali. La priorità è chiara: "
Inizieremo con il campione e poi ci concentreremo sul secondo pilota". Da escludere un possibile arrivo di Pedro Acosta nel team factory. Lo spagnolo dovrà passare prima per un team satellite, molto probabilmente VR46. Viceversa dovrà optare per un altro costruttore...
Il rinnovo è in bilico?
Per Bagnaia saranno fondamentali le prime uscite in pista. Il due volte campione MotoGP dovrà obbligatoriamente migliorare le proprie prestazioni, in Ducati non possono permettersi di marciare a due velocità. Un marchio di prestigio necessita di due piloti di punta. Pecco e Ducati proveranno a prendere tempo, ma il mercato piloti ha altre necessità... "Voglio solo concentrarmi sulla guida, e poi vedremo cosa succede. Pensiamo gara per gara, e poi inizieremo a parlare del futuro".
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