Ducati avvisata: la mossa Honda su Moreira cambia il mercato, talento Moto2 pronto al grande salto

MotoGP
sabato, 06 dicembre 2025 alle 18:33
Diogo Moreira
Per anni si è giustamente applaudito la filosofia Ducati. Bloccare i migliori prospetti del Mondiale Moto2, investendo su di loro per il futuro, "modellandoli" ai comandi della Desmosedici GP. Filosofia di successo mutuata, ove possibile, da altri. La concorrenza ai talenti della Moto2 non può offrire in questo momento la moto più competitiva del lotto, ma un progetto: ciò che ha fatto Honda con Diogo Moreira.

BLOCCATO IN ESTATE

Dopo aver perso Ai Ogura allevato sin dal primo giorno, con Diogo Moreira la casa dell'ala dorata si è mossa con largo anticipo. Offrendogli nell'estate un contratto triennale, convincendolo a scapito di altri interessamenti (vedi Yamaha). Diogo Moreira non era ancora leader del mondiale Moto2, ma di cose buone ne aveva già fatte vedere. Abbastanza per convincere i vertici HRC del suo potenziale e strappandolo alla concorrenza.

CAMPIONE DEL MONDO MOTO2

Con l'imminente ritorno del Motomondiale in Brasile a Goiania e gli interessi commerciali di Honda in Brasile, si è detto (a sproposito) che sia stata più una mossa con altre finalità, al di fuori della sfera prettamente sportiva. Può essere, ma è un "anche". Diogo Moreira è soprattutto Campione del Mondo Moto2 in carica, con un finale di stagione travolgente che ha messo tutti d'accordo. Se l'iridato Moto2 non meriterebbe la MotoGP, chi altri?

ESORDIO CONVINCENTE

Diogo Moreira, dalla storia di sacrifici per giungere dal Brasile nel Vecchio Continente ed affermarsi alla ribalta mondiale, ci sa fare con tutte le moto. In pista e offroad. L'esordio con la RC213V del team LCR ai test di Valencia è stato a dir poco convincente: gap contenuto (1"8) dalla vetta, progressi ad ogni uscita, nessun errore e l'approccio giusto. Lavorando con il suo nuovo capotecnico Klaus Nohles, meteora dei mondiali 125cc e 250cc e miglior promessa del motociclistico tedesco dei primi anni Duemila, il quale si è poi costruito una certa credibilità da tecnico lavorando in Bridgestone, Test Team HRC e, negli ultimi anni, LCR Honda al seguito di Takaaki Nakagami e Somkiat Chantra.

IN BRASILE NELLA STORIA HONDA

Con Moreira, Honda vuole ricostruirsi per il futuro, ripartendo dalle origini. Prima dell'esordio al TT del 1959, la prima competizione motociclistica internazionale a cui la casa dell'ala dorata prese parte fu il Grande Prêmio IV Centenário da Cidade de São Paulo del 1954, evento in cui ad Interlagos si celebrò il 400° anniversario della città di San Paolo. Con il solo Mikio Omura pilota e Toshiji Baba meccanico ed ingegnere al suo seguito, Honda debuttò nel motociclismo fuori dai confini giapponesi con una R125 iscritta fuori tempo massimo, tanto da doversi appoggiare alla concorrente Meguro per il viaggio dal Giappone al Brasile. Marchio oggi di proprietà Kawasaki, casa per la quale Moreira fu pilota nel Motocross juniores brasiliano ai suoi esordi di carriera...
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