“Dopo due anni difficili, sono più motivato che mai”. È
l’entusiasmo di
Alberto Forato, che guarda con fiducia alla nuova sfida in MXGP
2026 con la XXF 450 del team
Fantic Factory Racing. Tanta la voglia di scrivere un
nuovo importante capitolo nel motocross e di lasciarsi alle spalle due anni da
incubo, per usare un eufemismo. Nel 2024, prima una lesione al ginocchio
sinistro, poi il
grave incidente in allenamento a marzo con una lunghissima
riabilitazione. Quest’anno l’addio prematuro alla stagione Mondiale per la rottura
del legamento crociato e la frattura parziale del piatto tibiale del ginocchio
sinistro in Argentina, situazione peggiorata dopo il ritorno in gara (
i
dettagli).
Ma è una nuova sfida anche per
Fantic, che ha inaugurato una
nuova partnership, affidando la gestione del team
Fantic Factory Racing MXGP a
una delle strutture più longeve e consolidate del paddock, guidata
dall’esperienza di Jacky Martens, Campione del Mondo 500cc nel 1993. Accanto al
25enne di Cavaso del Tomba (Padova) arriverà il 29enne belga Brent van Doninck,
impegno che continua anche nel Campionato Europeo EMX125 con due giovani
promesse: il 16enne siciliano Gennaro Utech, Campione Italiano Junior 125 in
carica, ed il 15enne danese Bertram Thorius. Forte dei traguardi storici
raggiunti nella passata stagione – la prima vittoria di manche per la Fantic
XXF 450, un totale di sette podi e il terzo posto nella classifica finale di
campionato – il marchio veneto è determinato a dare continuità alla propria
presenza ai massimi livelli del Mondiale Motocross.