Allarme KTM, Pedro Acosta: "È scomparso un nostro punto di forza"

MotoGP
venerdì, 27 marzo 2026 alle 11:05
Pedro Acosta pilota KTM MotoGP
MotoGP, Pedro Acosta tornerà sul podio ad Austin?
Per Acosta e KTM weekend difficile in Brasile, ora c'è voglia di riscatto: l'ex leader del Mondiale MotoGP sarà da podio negli Stati Uniti?
Era arrivato a Goiania in vetta alla classifica e l'ha lasciata al terzo posto, dopo un fine settimana nel quale non è stato competitivo quanto a Buriram. Guardando anche ai risultati disastrosi degli altri piloti KTM, si può dire che lui ha fatto un mezzo miracolo con la sua RC16. Ora la MotoGP fa tappa ad Austin e sarà interessante vedere a che livello sarà il due volte campione del mondo, sempre pronto a dare battaglia se la sua moto glielo consente.

MotoGP Austin, Acosta spera di fare bene in Texas

Il pilota spagnolo non sa cosa aspettarsi dal weekend al COTA, però ritiene che dovrebbe essere più competitivo rispetto a quanto visto all'Autodromo Internacional de Goiania: "Non ho particolari aspettative. Ci sono due lunghi rettilinei - ha detto a Motosan - e sappiamo che la velocità non è più il nostro punto forte, come un tempo, ma sono abbastanza ottimista. La moto si comporta molto meglio in curva rispetto all'anno scorso. Inoltre, penso che le gomme ci aiuteranno a ottenere quel grip all'anteriore che ci è mancato nell'ultimo GP".
Acosta ha spiegato cosa non ha funzionato nello scorso gran premio e si è mostrato abbastanza fiducioso in merito ai prossimi appuntamenti MotoGP che si disputeranno in Europa: "Il problema in Brasile è che non siamo riusciti a migliorare la moto durante tutto il weekend. Dalle FP1 alla gara, il livello di prestazioni è rimasto più o meno lo stesso, e questo non ci ha aiutato. Devo arrivare in Europa in condizioni relativamente buone e poi cercare di spingere di più sui circuiti che conosciamo meglio. Sarà più facile migliorare la moto durante il weekend. Inoltre, ci sono meno rettilinei, tranne al Mugello: questo potrebbe aiutarci".

KTM RC16, problema di velocità massima

Nonostante il congelamento dello sviluppo dei motori (eccezion fatta per Yamaha, che gode ancora delle concessioni di grado D), la KTM RC16 è stata meno performante sul dritto rispetto al 2025. Chiaramente, non conta solo il motore. Acosta ha evidenziato che due concorrenti hanno lavorato meglio per ottimizzare il proprio pacchetto tecnico: "Sembra che uno dei nostri punti di forza, la velocità in rettilineo, sia scomparso. Gli altri costruttori hanno lavorato sodo, perché Ducati è chiaramente ancora al vertice. E poi Aprilia ha fatto un balzo pazzesco".
L'aerodinamica è un fattore decisivo e forse KTM si è concentrata maggiormente sul cercare di avere una moto più efficace in curva, aspetto sul quale Pedro vede progressi. Aver migliorato da una parte può aver comportato un peggioramento da un'altra. Vedremo se anche sul lungo rettilineo di Austin la RC16 soffrirà rispetto a Ducati e Aprilia.
L'articolo con l'intervista originale in lingua spagnola su Motosan.es

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