Nel percorso di carriera di un pilota della MotoGP le cosiddette "sliding doors" esistono eccome. Prendete Alex Marquez. Nell'estate del 2022, reduce da un primo triennio nella classe regina con Honda caratterizzato da poche luci e tante ombre, si era ritrovato senza una sistemazione per l'anno venturo. Contestualmente, di fatto nello stesso periodo, Miguel Oliveira era prossimo a firmare con il team Gresini. Sembrava tutto fatto, poi scelse Aprilia RNF. Rimpiangendo con ogni probabilità quella decisione. Uno spartiacque della MotoGP contemporanea: Alex Marquez con Gresini Racing ha trovato famiglia, felicità e risultati, consigliando anche il fratello Marc di accettare la sfida del 2024. Da vice-Campione del Mondo in carica, per il 2026 Alex vivrà potenzialmente un altro momento cruciale della sua vita professionale.
GRESINI IN FAMIGLIA
Gresini Racing i piloti sa valorizzarli e rendere al meglio. Al box si trovano bene, lavorano con serenità e con un metodo che funziona e che altri non sanno, non riescono o non possono replicare. La compagine faentina ha accolto Alex Marquez come un due volte Campione del Mondo in cerca del rilancio. Insieme hanno trovato l'intesa perfetta, con Donatello Giovanotti (uno degli elementi imprescindibili del suo successo sportivo) lavorano a meraviglia, Nadia Padovani parla del 73 come fosse un suo figlioccio. Con questo ambiente e atmosfera, scendere in pista diventa un piacere. Tramutatosi in una gioia immensa dopo un
2025 straordinario sul profilo dei risultati. Perché Alex Marquez avrà avuto sì la perfetta e spaziale Ducati GP24, ma ci ha messo del suo. Smussando se non eliminando alcuni suoi storici limiti (vedi gestione degli pneumatici sulla distanza di gara), cogliendo vittorie ed un memorabile secondo posto mondiale.
MOTO 2026 UFFICIALE
Con il team VR46 che ha deciso di non far valere l'opzione a proprio favore per disporre della seconda GP26, Alex Marquez e Gresini Racing, ad oggi per Ducati Corse validissimi clienti (ma non "Factory Supported"), hanno potuto giovare di una moto al pari di Marc Marquez, Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio per la stagione 2026. Con l'ex iridato Moto3 e Moto2 seguito con grande attenzione dagli ingegneri di rosso vestiti ai test di Valencia, la sua prima uscita con i galloni di pilota con un trattamento tecnico al pari di chi è titolare di un contratto diretto Ducati Corse.
CONTRATTO FACTORY
Alex Marquez risulta così un pilota con una moto Factory, ma con un contratto da pilota cliente. Con un ingaggio di poco inferiore al milione di euro, sostanzialmente corrisposto da Estrella Galicia, uno dei marchi che figurano sulle moto del team BK8 Gresini. Il futuro di Alex con la squadra italiana è fuori discussione: fa bene, vince, non da meno è felice. Tuttavia, da vice-Campione del Mondo in carica adesso "attenzionato" da Ducati per lo sviluppo della GP26, giocoforza spetterà nel caso a Borgo Panigale integrarlo nella propria rosa di piloti con contratto Factory. Per il momento ha ricevuto una Desmo450 MX nuova di zecca per gli allenamenti, in attesa di buone nuove. Così come il team Gresini, insieme a VR46 dai contratti con Ducati in scadenza al termine della stagione 2026.
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