Alex Marquez svela il segreto di Marc: "È un camaleonte"

MotoGP
Alex Marquez
La stagione MotoGP 2026 di Alex Marquez è stata fortemente condizionata dall'incidente in Catalunya, dove si è scontrato con la moto di Pedro Acosta. Il pilota Gresini ha riportato la frattura di una clavicola e di una vertebra, oltre a lesioni minori.
Poteva andare peggio al minore dei fratelli di Cervera, ma una volta tornato in pista ha continuato a collezionare podi. Dal prossimo anno sarà un pilota KTM factory, ciò gli garantisce una certa tranquillità in questo finale di Mondiale.

L'incidente al Montmelò

Nel maggio scorso abbiamo vissuto attimi di terrore al Montmelò, quando Alex Marquez si è visto tagliare la strada da Acosta sul rettilineo, in piena velocità, finendo nella ghiaia e con la moto ridotta a brandelli. Riprendersi non è stato facile, per via del dolore e del troppo tempo trascorso a casa. Ha scelto di anticipare i tempi del rientro, correndo la gara di Brno nonostante non fosse al meglio. L'obiettivo era mettersi alle spalle quell'episodio e ci è riuscito. "Nel momento in cui sono salito in moto, ho dimenticato all'istante l'incidente a Barcellona", ha raccontato in un'intervista ad 'AS'.

Il ritorno in pista

Due podi nelle Sprint al Sachsenring e ad Aragon, poi il secondo posto nella gara lunga di Misano. Non c'era modo migliore per compensare quanto avvenuto di negativo. "È questo che dà soddisfazione, e ti dici: 'Ok, sto soffrendo, ho questo infortunio, ma mi sto riprendendo e ne vale la pena'".
Forse senza quella caduta sarebbe in corsa per il titolo iridato. E poi c'è che diventa campione anche dopo un infortunio. Come suo fratello Marc, ancora in condizioni precarie dopo l'infortunio del 2020, dopo quello a Mandalika del 2025 e dopo l'ultimo a Le Mans. "Lui è un camaleonte", sottolinea Alex. "E' vero che gli altri hanno vacillato, ma lui ha quella magia che esplode improvvisamente in tre gare".
Alex Marquez

Prossima fermata in KTM

Nel 2025 ha chiuso la stagione MotoGP da vicecampione del mondo, alle spalle di suo fratello Marc. Alex Marquez ha smesso di essere additato come "il fratello di" e dal prossimo anno sarà finalmente pilota di un team factory. Insieme a Fabio Di Giannantonio formerà il tandem d'attacco della KTM, un marchio che ha saputo riprendersi perfettamente dopo una tempesta finanziaria che avrebbe atterrato molti. "Il prossimo anno sarà cruciale e dalla prima alla quinta gara la moto potrebbe essere completamente diversa. Quindi, far parte di un team ufficiale era molto importante - ha concluso il pilota di Cervera -. Quando li ho visti così convinti, così entusiasti... beh, è ​​stato allora che la bilancia ha ceduto a loro favore, e tutto è successo in fretta".
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