Ducati era da tempo sulle tracce di
Fermin Aldeguer, al suo secondo anno in MotoGP. Nella stagione d'esordio ha chiuso all'ottavo posto, piazzandosi come miglior rookie e guadagnandosi una sella nel team VR46 per il prossimo biennio. Il 2026 è però iniziato sotto una cattiva stella, a causa di una serie di infortuni.
Il GP Indonesia gli è andato storto, causa una scivolata nelle battute iniziali: qui l'anno scorso aveva vinto, stavolta la Ducati non aveva potenziale per contrastare l'armata Aprilia. Nonostante Fermin tutto resta ottimista e punta ad essere l'erede di Marc Marquez.
Un anno complicato per Aldeguer
Ancora prima di cominciare il Mondiale '26, Fermin Aldeguer ha rimediato una frattura al femore che l'ha costretto ad entrare in sala operatoria e a saltare la prima gara in Thailandia. Ha esordito nel GP del Brasile e, proprio mentre stava ritrovando la giusta forma, si è infortunato di nuovo ad Assen, questa volta fratturandosi una vertebra toracica. È stato operato nuovamente prima di recarsi in Giappone per la rimozione di una vite, e dovrà tornare in sala operatoria al termine di questo campionato MotoGP.
Nonostante tutto, Ducati ripone massima fiducia in lui e il prossimo anno avrà una Desmosedici ufficiale
con la squadra di Valentino Rossi. L'anno scorso ha già centrato la prima vittoria in classe regina, in Indonesia, e due podi. Poi la buona sorte gli ha voltato le spalle... "
Ovviamente questa non è stata la stagione che mi aspettavo... Tutto quello che abbiamo fatto è stato soffrire. Soffrire perché il dolore è costante", ha raccontato in un'intervista ad 'AS'.
Un altro intervento a fine anno
Non sarà un inverno facile per il pilota Gresini, perché dovrà ritornare in sala operatoria per subire un intervento piuttosto delicato. "Analizzando la situazione con mia madre, ho capito che tutto accade per una ragione. Era il momento giusto per infortunarmi, per farmi male. L'anno prossimo andrà meglio. Cercherò di risolvere tutti i problemi che ho alle gambe entro dicembre, di rimuovere tutte le protesi, se possibile. E da lì ripartire alla grande per arrivare in Malesia, probabilmente non al 100%".
Fermin alla corte di Valentino Rossi
Aldeguer salterà da una squadra satellite all'altra, restando sempre sotto l'egida di Ducati. Passerà alla corte di Valentino Rossi, con cui ha già dialogato a lungo. "Il team e lui personalmente erano molto contenti che mi unissi a loro. Hanno fatto un grande sforzo per avermi, perché avere la moto ufficiale richiedeva un contributo finanziario maggiore. C'erano state delle trattative con Pablo (Nieto) fin dal 2023. Mi tenevano d'occhio e sono orgogliosi di me".
Fermin è un grande amico dei fratelli Marquez e dal 2027 vestirà i colori del team di Rossi. È possibile andare d'accordo con entrambi? "Beh, insomma, alla fine non dovremmo confondere le cose. Non credo ci siano problemi, né da parte di Marquez né da parte di Valentino. Il rapporto rimarrà sempre cordiale con entrambe le parti".
In ogni caso il 21enne murciano ha un solo obiettivo in mente: indossare i colori del team Ducati factory. "Ne sono davvero convinto. Alla fine, sono certo che tutti gli investimenti che la Ducati sta facendo su di me mi porteranno a questo risultato. Capisco perché abbiano ingaggiato Acosta per il prossimo anno e non me... La mia opportunità potrebbe arrivare tra un anno o due".
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