Jeffrey Herlings l'extra-terrestre del Motocross fa impazzire Arnhem

Motocross
mercoledì, 21 agosto 2024 alle 8:00
jeffrey herlings mxgp netherlands arnhem 2024
Capita alle volte di esagerare con gli epiteti e gli aggettivi esclamativi. Affibbiare ad un motociclista l'appellativo di "extra-terrestre", può risultare quantomeno esagerato. Tuttavia, ammirando estasiati cosa sia stato in grado di compiere Jeffrey Herlings domenica scorsa in Gara 1 del Mondiale Motocross MXGP ad Arnhem, beh... oggettivamente c'è ben poco di questo mondo. Qualcosa difficile da raccontare a parole, con il paradosso che possono bastare i freddi numeri ad emozionare, riaffermando i connotati di una simile impresa.

L'EXTRA-TERRESTRE DEL MOTOCROSS

Al giorno d'oggi Herlings, nonostante un numero incalcolabile di infortuni e di guai fisici, incontra in Jett Lawrence un legittimo avversario nella corsa al ruolo di miglior crossista "pound for pound". Non fosse per questa serie di infortuni, magari non ci sarebbe stata proprio storia. Perché in fondo da uno così non ti aspetteresti mai che abbia vinto "soli" 5 titoli mondiali. Riuscendo in ogni caso ad affermarsi come il più vincente crossista di tutti i tempi del Mondiale con 107 Gran Premi vinti. Tanto per, meglio di Stefan Everts (101, ma con 10 mondiali in saccoccia) e di Tony Cairoli (94 per 9 titoli).

INFORTUNI A RIPETIZIONE

In questo 2024 "The Bullet", dopo aver saltato tutta la passata stagione per infortunio, corre nonostante diversi acciacchi fisici. L'ultimo in ordine di tempo un mal di schiena riscontrato proprio nel weekend casalingo di Arnhem. Lui ci scherza ("Sto invecchiando!"), ma c'è ben poco da scherzare. Specie per gli avversari, i quali sono stati sonoramente battuti nelle due gare di domenica sul sabbione olandese.

L'IMPRESA DI GARA 1 AD ARNHEM

Con la vittoria di entrambe le manche, JH84 si è assicurato il 107° Gran Premio in carriera, restando potenzialmente in corsa per la conquista del titolo iridato, scontando tuttavia 35 punti dalla tabella rossa detenuta da Tim Gajser e con più soltanto 4 round da disputarsi. Titoli e riconoscimenti eleggono Campioni e Campionissimi, ma per rientrare nella classificazione di "Fenomeni" sono le imprese sportive a far la differenza. Vedi Gara 1 ad Arnhem dove ha fatto qualcosa di extra-ordinario.

RIMONTA DA ANTOLOGIA DEL MOTOCROSS

Come suo malgrado spesso gli capita, Herlings ha scontato una partenza non propriamente memorabile tanto da ritrovarsi 10° al primo rilevamento, 7° alla conclusione del primo giro a 6"6 da Glenn Coldenhoff leader. Con Jorge Prado passato al comando, il portacolori Red Bull KTM Factory Racing ha visto il proprio gap salire a 8"8 (al 2° giro), 11"8 (al 3°), 15"0 (al 4°), 17"8 (al 5°), 20"3 (al 6°). addirittura 21"453 esatti alla settima tornata, giusto al giro di boa della contesa. In quel momento quinto, sbarazzandosi di Jeremy Seewer e di Kevin Horgmo.

IL CAMBIO DI PASSO

Con ancora 15 minuti e due giri da effettuare, Jeffrey Herlings ha letteralmente cambiato passo, riuscendo a viaggiare almeno 3" a giro più veloce di Jorge Prado. Proprio al settimo passaggio ha fermato i cronometri sull'1'48"862 rispetto all'1'51"882 del galiziano, replicato di fatto nelle successive due tornate (1'49"418 e 1'49"231 con Prado sull'1'51"). E ancora: 1'50"440, 1'48"554, 1'49"315, 1'49"184, questo quando Prado non andava meglio dell'1'51", riuscendo nel frattempo a mettere le ruote davanti a Tim Gajser e Glenn Coldenhoff.

VITTORIA NEGLI ANNALI

Ricordate i 21"4 da recuperare su Jorge Prado? Bene. A 3 minuti (più due giri) dal termine scontava ancora 5", mangiati in due soli giri con annesso sorpasso sul Campione del Mondo Motocross MXGP in carica. Nel tripudio della folla impazzita di Arnhem con, già che c'era, guadagnando 3"2 di gap su Prado nelle due tornate conclusive. Tradotto, in 12 giri pari a 20 minuti di gara guadagnati complessivamente 24"6 su chi corre con la tabella numero 1, per non parlare degli altri avversari. Scottati dall'essersi confrontati con chi è stato in grado di concretizzare qualcosa che ha ben poco di questo pianeta.

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