Mattia Guadagnini

EMX125 parla Mattia Guadagnini: “Vincere è stata una piccola liberazione”

Mattia Guadagnini ha fatto sognare gli appassionati di Motocross italiani con un 2019 da urlo e la sua carriera è pronta ad un nuovo salto di qualità

28 agosto 2019 - 21:07

“Tutto bene quel che finisce…benissimo”.  Mattia Guadagnini è l’immagine fresca e nuova nel motocross nazionale. Insieme ad Alberto Forato, prossimo a rappresentare l’Italia al Nazioni di Assen, rappresenta il futuro del nostro movimento. Guadagnini tra il mese di luglio e agosto si è laureato prima campione del mondo junior ad  Arco di Trento, e poi vincitore del titolo europeo della classe EMX125.  Con un bottino di 7 manche vinte su 14 e 13 punti di vantaggio sul suo più diretto inseguitore, il francese Tom Guyon, Guadagnini ha sostanzialmente dominato la stagione.

EUROPEO 250 NEL 2020

Mattia qual’è stata la prima cosa a cui hai pensato appena hai tagliato il traguardo della seconda manche di Uddevalla?

“La prima cosa a cui ho pensato è che finalmente ce l’avevo fatta, era finita ed il campione ero io. Una piccola liberazione.”

Cosa significa per te vincere il titolo europeo?

“Per me vincere l’europeo è la cosa più importante che si possa fare a questo punto della mia carriera. In un campionato bisogna essere veloci, intelligenti e costanti e sono buone esperienze per il futuro.”

Quanti messaggi da amici hai ricevuto in queste ore?

“Un sacco, davvero tantissimi. Mi piace rispondere sempre a tutti.”

Da Riola, passando per Arco di Trento fino a Uddevalla: che cosa è stato per te questo 2019 e cosa hai in programma ancora?

“Il 2019 è stato un po’ il riscatto del 2018, l’anno scorso secondo al mondiale e secondo all’europeo e quest’anno due primi. Ho fatto delle bellissime gare e tanta esperienza. Il programma non è ancora finito, parteciperò alle ultime due gare del campionato italiano MX2 e alle due gare di mondiale MX2 in Turchia e Cina.”

Il momento più difficile e quello più bello di questa stagione

“Il momento più bello la vittoria del mondiale junior ad Arco di Trento e più brutto la seconda manche in Germania dove ho rotto la leva del cambio a metà gara. La moto andava lo stesso ma piano, non potevo fare nient’altro che portare a termine la gara in qualche modo ma perdendo molti punti nella classifica di campionato, per fortuna poi ho recuperato.”

Nel 2020 sarai nella 250, cosa ti aspetti e che feeling hai con la moto?

“Nel 2020 parteciperò al campionato europeo 250 e qualche tappa di campionato mondiale MX2. Spero di continuare la mia crescita anche in questa categoria di alto livello.”

Tra quanto ti vedi nel mondiale di Motocross?

“Se il prossimo anno farò una bella stagione potrei esserci per il 2021, ma questo si vedrà con il tempo.”

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