Segnali positivi per
Fantic tra MXGP e Moto2 dopo il weekend appena concluso. Ecco com'è andata.
Doppia top 10 per
Fantic tra velocità e ruote tassellate con i suoi piloti italiani: piccole iniezioni di fiducia, puntando a fare sempre meglio. Guardando al Motocross, è arrivato un primo solido 10° posto MXGP in Spagna con
Alberto Forato, che ha rialzato la testa dopo le
sfortune in Argentina. Rivedendo invece il Motomondiale,
Tony Arbolino ha messo a referto il suo miglior weekend Moto2 con il marchio veneto, chiudendo con un buon 7° posto nel GP domenicale in Brasile. Segnali mondiali incoraggianti per Fantic, che già il prossimo weekend avrà nuovamente entrambi i campionati in azione, tra Svizzera (MX) e USA (Moto2).
MXGP: il binomio veneto sta ingranando
Le prove dei progressi con Fantic ci sono: settimo nelle prove cronometrate, decimo in qualifica, il più veloce nel warm-up della domenica. Un notevole passo avanti per Alberto Forato, sempre più a suo agio sulla XXF 450. Ad Almonte l'unica "pecca" è una caduta in gara 1 che non gli ha permesso di lottare per la top 10, ma è riuscito poi a risalire ed a chiudere 13° in rimonta. Meglio nella seconda manche in Spagna: ottimo passo, performance solida e infine ecco il decimo posto, che vale la prima top 10 assoluta. La stagione MXGP 2026 è appena iniziata, ma i segnali sono decisamente incoraggianti.
“Il bilancio del weekend è sicuramente positivo" ha infatti dichiarato in seguito Alberto Forato. "Considerando da dove arrivavamo questa settimana, sono molto contento del decimo posto assoluto. Chiaro, non è ancora quello a cui aspiro, però abbiamo visto che la velocità c’è. Ho dato tutto quello che potevo dare questo weekend e, tutto sommato, è andata bene". Possiamo dire che questo è il vero punto di partenza per Forato e per Fantic in questa stagione MXGP, e non bisogna aspettare molto per la prossima prova: si corre di nuovo il prossimo weekend. "Adesso ci prepariamo per la prossima tappa in Svizzera, bisogna continuare su questa strada" ha concluso Forato.
Moto2: il ritorno in KALEX dà i suoi frutti?
Baltus, storico 3° iridato nella stagione 2025, non ha davvero brillato in Brasile. Ha mandato segnali positivi invece il nuovo arrivato in Fantic, Tony Arbolino, tornato a KALEX dopo un anno con la Boscoscuro di Pramac. Certo a Goiania è stato un terno al lotto tra pioggia e condizioni della pista, ma il pilota lombardo ha mostrato comunque "qualcosa" al suo secondo GP con il marchio veneto. Ha chiuso col miglior tempo nelle pazze Practice del venerdì, ha chiuso 10° in qualifica, infine in gara ha portato a casa un 7° posto e buoni punti. Un punto di ripartenza, con la speranza di vederlo ben più in alto col passare dei GP.
Soprattutto perché Arbolino è reduce dalla sua stagione peggiore nel Mondiale Moto2 (nonostante l'incoraggiante podio nei primi GP), il secondo anno più disastroso in assoluto dopo quello di debutto in Moto3 nel 2017 (34° nella generale con 2 punti). "Un altro grande passo avanti in questo weekend, stiamo arrivando" è il commento di Arbolino alla fine dell'evento in Brasile. E attenzione perché saranno di scena di nuovo pochi giorni: si corre al COTA di Austin, tracciato impegnativo e allo stesso tempo banco di prova da non sottovalutare.
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