Marc Marquez, l'analisi cruda a Le Mans: "Sono più lento"

MotoGP
venerdì, 08 maggio 2026 alle 18:35
Marc Marquez pilota Ducati MotoGP a Le Mans, GP Francia
MotoGP Francia, Prove: l'analisi di Marc Marquez
Il pilota Ducati fuori dalla top 10 oggi a Le Mans, non guida ancora come vorrebbe: ecco il punto della situazione.
Sicuramente inaspettato il fatto che Marc Marquez non sia riuscito ad accedere direttamente alla Q2 delle Qualifiche MotoGP del Gran Premio di Francia. Non sapremo mai se, senza la bandiera gialla causa dalla caduta di Pecco Bagnaia, sarebbe riuscito a migliorare il suo tempo e a rientrare nella top 10. Nonostante un venerdì al di sotto delle aspettative, non bisogna mai dare per sconfitto il nove volte campione del mondo.
Nel weekend potrebbe piovere a Le Mans, con condizioni bagnate o miste lui spesso si esalta e fa la differenza. Chiaramente, nel team Ducati dovranno capire come aiutarlo a migliorare feeling e velocità con la Desmosedici GP26, perché non stiamo vedendo lo stesso pilota dominatore del 2025. Vero che c'è una concorrenza che è migliorata, però qualcosa non sta funzionando perfettamente nel box rosso.

MotoGP Francia, Prove: il bilancio di Marquez

A fine giornata Marquez ha provato ad analizzare la sua situazione e il motivo per il quale oggi abbia avuto delle difficoltà a mettere insieme dei giri veloci: "Non siamo pronti in questo momento - riporta Motosan - né stiamo dimostrando la velocità per lottare per il campionato. Per me non è stata una sorpresa: sapevo che la mia posizione, in base alla prima sessione di prove libere, era tra la quinta e la decima. Non sono riuscito a mettere insieme il giro perfetto ed è questo che mi ha escluso dalla Q2".
La possibilità che nel weekend venga a piovere può consentire al pilota Ducati di essere maggiormente competitivo, anche se non vuole illudersi in questo momento: "Vedremo. Prima di tutto, deve piovere. È vero che spesso si va più veloci in Q1 che in Q2 quando le condizioni sono miste. Se è asciutto, proveremo a passare, e se è bagnato, proveremo lo stesso a farlo, ma iniziare dalla Q1 ti obbliga ad avere tutto pianificato alla perfezione perché solo due piloti accedono alla Q2".

Ducati, cosa non sta funzionando?

Il nove volte campione del mondo evidenzia che la Ducati Desmosedici GP26 non si sta comportando male a Le Mans, è soprattutto lui a dover fare un passo in avanti: "Sto lavorando per mettere a punto tutti gli aspetti. Tecnicamente, la moto oggi andava bene e mi sentivo a mio agio, ma non sono riuscito a sfruttarla al massimo. Rispetto all'anno scorso, non è che gli altri siano più veloci, è che io sono più lento. Devo continuare a lavorare in garage per ritrovare la fiducia. Oggi la Ducati è arrivata seconda, terza e quarta: la moto funziona ed è competitiva".
Anche se la situazione non è quella che vorrebbe, Marquez rimane fiducioso di poter progredire e di tornare nelle primissime posizioni: "Ovviamente, quando sei veloce, sei tu a dettare il ritmo. Quest'anno non lo sono, e forse questo cambia la mentalità dei rivali, ma sono molto tranquillo. So dove stiamo andando e so cosa bisogna fare. Come ho detto ieri: siamo usciti da situazioni peggiori. Ho bisogno di tranquillità per concentrarmi su me stesso e continuare a lavorare".
Giovedì spiegava che in questa stagione MotoGP sta faticando maggiormente nelle curve veloci, soprattutto in quelle a sinistra, solitamente un suo punto forte in passato. Sono in tanti a pensare che ciò possa dipendere da qualche suo limite fisico, dovuto all'ultimo infortunio grave infortunio subito nel 2025, però il pilota spagnolo continua a porre l'accento sul lavoro tecnico che va fatto per tornare al livello dello scorso anno. Non cerca scuse legate alla sua condizione fisica, sulla quale solo lui conosce la verità assoluta.

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading