Dal Balaton Park al Mugello, in viaggio da una triplice vittoria in Superbike verso la porta che conduce alla MotoGP.
Nicolò Bulega ha svolto un test con la Ducati Desmosedici GP27, per aiutare i tecnici di Borgo Panigale ad allestire il miglior pacchetto in vista della prossima stagione, quando in pista scenderanno i nuovi prototipi 850cc con gomme Pirelli. Per il 26enne pilota emiliano, salvo intoppi dell'ultimo minuto, è in arrivo una sella per la Top Class.
Trattive in corso per la MotoGP
In quattro weekend del WorldSBK Nicolò Bulega ha centrato dodici vittorie su dodici, un pieno di successi che non può passare inosservato. Insieme alle quattro gare vinte nel campionate precedente, ha collezionato ben 16 vittorie consecutive, record assoluto precedentemente appartenuto a Toprak Razgatlıoglu che si è fermato a quota 13. E la striscia positiva può allungarsi ancora e ancora. C'è tanta voglia di chiudere aritmeticamente la corsa al titolo mondiale SBK e concentrarsi già sul 2027 e sulla classe MotoGP. Nulla è ancora scritto, nulla è deciso, ma per l'alfiere del team Aruba.it Racing Ducati l'ingresso nella massima serie del Motomondiale è quasi fatta.
Si necessita degli ultimi incastri in un mercato piloti anomalo, dove mancano gli annunci ufficiali nonostante i big della MotoGP abbiano già scelto la loro prossima destinazione. Restano ancora dei posti vacanti e uno di questi spetterà di diritto a Nicolò Bulega (con VR46?). All'indomani del test MotoGP al Mugello chiarisce la situazione Alberto Martinelli che, con la Meraki Sport Acceleration srl, si prende cura di Nicolò Bulega sotto il profilo manageriale e non solo.
Com'è andato questo test con il prototipo Ducati MotoGP?
Un buon test, molto contento, abbastanza stanco in quanto è arrivato dalla gara in macchina dall'Ungheria e quindi era un po' provato. Ha un grande feeling con Ducati, perché la conosce bene, ma soprattutto ha molto feeling con le gomme Pirelli, che ovviamente sono ancora in fase di sviluppo, ma la base è quella delle gomme Superbike. Ha fatto un buon tempo, ma se avesse avuto tutta la giornata per girare avrebbe migliorato ancora. Sinceramente, in questa fase è inutile spingere per fare il tempo. Pirro ha fatto un po' il lavoro sporco di fare chilometri per testare il motore e altro. Nicolò è arrivato per dare indicazioni e ottimizzare il pacchetto tecnico e le performance.
Bulega ha stravinto in questa prima parte del campionato SBK. Merita almeno una possibilità in MotoGP...
Siamo convinti anche noi che se la merita, ma dobbiamo riuscire a trovare l'incastro giusto. Siamo fiduciosi. La MotoGP è complicata, nel senso che ci sono equilibri da mantenere, ci sono nazionalità più premiate di altre, ci sono tante situazioni da far quadrare, ma siamo fiduciosi...
Continuerà con il marchio Ducati?
Possibilmente sì, è sempre stata la nostra priorità. Sembrava un mercato praticamente chiuso, invece la storia racconta che non è così. A parte i big che sono piazzati, altri si stanno sistemando e noi siamo lì. Entro il Mugello quasi tutte le pedine andranno a posto, maggio sarà un mese "caldo".
Nicolò sta dominando in un campionato a tratti noioso. Cosa non va in questo Mondiale Superbike?
Difficile dare una risposta univoca. Non puoi accusare Ducati se è l'unica Casa che oggi ci crede veramente, ha investito soldi, ha dei team satellite, al contrario di BMW e Honda che sono rimasti senza team a supporto. Tutti vogliamo avere gare spettacolari e questo è legato al valore dei piloti e delle moto che scendono in pista. Se non sei nelle condizioni tecniche di potertela giocare, per quanto bravo sia il pilota i risultati non arrivano.
Secondo noi, l'anomalia sta nel fatto che Ducati crede nella Superbike, ha investito, allestito un team di ingegneri per sviluppare la moto, mentre le altre Case non stanno facendo altrettanto. Yamaha ha una moto datata da anni, Honda e BMW hanno solo due moto schierate. Questo è un limite strategico. Sul perché i costruttori non investano come Ducati... onestamente non so. Il problema non è Nicolò, bensì che in questo momento non ci sono costruttori in grado di lottare con Ducati. Se ti piacciono i contenuti di Corsedimoto puoi selezionarla come fonte preferita
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