Nadia Padovani ha fatto la storia della MotoGP diventando la prima donna proprietaria di un team. Dopo la scomparsa del marito Fausto nel 2021, ha preso in mano le redini della squadra e in pochi anni ha raggiunto subito le vette della classifica. L'arrivo di
Marc Marquez nel 2024 e i risultati di suo fratello Alex nel 2025 hanno contribuito ad accrescere il prestigio di Gresini Racing.
Lo sguardo materno di Nadia
La signora Padovani si è raccontata in un'intervista al podcast di Andrea Migno, "Mig Babol", a pochi giorni dal GP di Le Mans. Nel paddock è risaputo che il team Gresini è come una famiglia, capace di offrire un ambiente molto cordiale e positivo. In questa stagione MotoGP, la line-up piloti è formata da Fermin Aldeguer e Alex Marquez, entrambi in uscita a fine campionato. Eppure Nadia preserva il suo sguardo da mamma in ogni weekend di gara e fuori dalla pista. "Ogni volta che i ragazzi scendono in pista, c'è la paura che possa succedere qualcosa. Ad ogni caduta, spero che si rialzino subito e che stiano bene".
I rischi del mestiere
Il team ha già vissuto momenti tragici in passato. Nel 2003 la morte di Daijiro Kato, campione del mondo 250cc nel 2001 con Gresini. "Era un fenomeno, un talento incredibile. Arrivava ai box, si sedeva, si rilassava e si addormentava", ha ricordato Nadia Padovani. Otto anni dopo, Marco Simoncelli perse la vita in un incidente a Sepang. Una tragedia che ha sconvolto l'intero mondo della MotoGP e dello sport. "Se il primo incidente ti permette ancora di rialzarti, il secondo è molto più difficile. [Fausto] continuava a dirmi che voleva smettere, che non voleva che i suoi ragazzi corressero più, per non uccidere nessun altro in pista. Gli ho detto che poteva smettere e chiudere tutto. Ma ci sarebbero sempre stati ragazzi che avrebbero continuato a praticare questo sport, perché è la loro passione. Non avrebbero più corso per lui, ma per qualcun altro".
L'ascesa del team Gresini
Nadia Padovani è sempre rimasta lontana dai riflettori, fino a quando non si è dovuta schierare in prima linea per portare avanti il progetto di Fausto. Inizialmente non è stato facile, una manager donna veniva vista con occhi estranei e un pizzico di diffidenza. Qualcuno pensava che avrebbero chiuso i battenti in breve tempo, il campionato MotoGP non è facile per nessuno. Invece no, non solo ha portato avanti egregiamente il desiderio del marito, ma ha cominciato a collezionare vittorie. La prima porta la firma di Enea Bastianini, nel GP del Qatar 2022, arrivando poi a centrare il secondo posto finale in classifica piloti nel 2025.
I fratelli Marquez ai box
Molti piloti di talento sono passati per il box Gresini, ma il più eccezionale è stato senza dubbio Marc Marquez. Il pilota di Cervera ha guidato la Ducati per la prima volta nel test di Valencia del 2023, iniziando la sua prima stagione con Gresini nel 2024. Dall'altra parte del box c'era suo fratello, Alex. Una situazione molto curiosa e attraente, ma anche una sfida difficile. "Alex sentiva la pressione e inizialmente ha cercato di imitare Marc; non ha funzionato. Abbiamo dovuto fermarlo e dirgli di guidare la moto con il suo stile. Solo allora ha trovato la sua strada".
Il futuro di Gresini Racing
Guardando al futuro, la signora Padovani nutre grandi speranze per il coinvolgimento di Liberty Media nel Mondiale MotoGP. "Spero che riusciremo a ottenere una visibilità simile a quella della Formula 1. Magari verrà persino realizzato un film su di noi. Questo attirerà investitori e multinazionali". Per quanto concerne il 2027, i rumors di mercato vorrebbero un ritorno di Bastianini nel team. Sembra fatta per Dani Holgado che salirà dalla Moto2 per salire in sella alla Desmosedici GP27 della nuova era 850cc.
"In Testa" la bellissima biografia di Jonathan Rea mito del Mondiale Superbike. Disponibile in libreria e su
Amazon Libri