SBK, Lecuona punge Bautista: "Non è solo colpa della zavorra". Alvaro risponde

Superbike
giovedì, 07 maggio 2026 alle 12:40
Iker Lecuona pilota Aruba Ducati Superbike WorldSBK
Superbike: Lecuona senza filtri su Bulega e Bautista
Il pilota Aruba Ducati parla in modo diretto e sincero di Bulega, Bautista e non solo: è anche arrivata la replica di Alvaro.
Iker Lecuona sta vivendo la sua migliore stagione da quando è arrivato nel Mondiale Superbike. Dopo quattro anni complicati con la Honda, nel 2026 è salito sulla nuova Panigale V4 R ed è cambiato tutto. È reduce da nove secondi posti tra Portimao, Assen e Balaton, è secondo nella classifica generale e piò guardare con fiducia sia al resto del campionato che al suo futuro nella categoria.
Sicuramente vuole riuscire a lottare con Nicolò Bulega e a sconfiggerlo, però in questo momento può essere soddisfatto del percorso che sta facendo in una realtà completamente nuova rispetto a quella del team HRC. Continuando così, si garantirà il rinnovo del contratto per la stagione SBK 2027.
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Superbike, Lecuona e il rapporto con Bulega

Il pilota spagnolo ha rilasciato una bella intervista al podcast Duralavita, parlando senza filtri anche del suo rapporto con Bulega, limitato a pochi convenevoli: “Io sono uno molto aperto, lui è molto silenzioso e riservato. Non abbiamo un brutto rapporto. Domenica è stata la prima volta che al parco chiuso è venuto e mi ha detto ‘Caspita, che giro hai fatto!’. Non parliamo praticamente, ci salutiamo e poco altro. Non è come Toprak, gli manca carisma”.
Caratterialmente sono due persone molto diverse e lo sono anche come stile di guida. Lecuona ha sottolineato la sua minore esperienza con la Ducati e anche l'aspetto nel quale Bulega sta facendo maggiormente la differenza rispetto a lui : “Quest'anno stiamo vedendo il miglior Nicolò. È alla quinta stagione con la Ducati e conosce la moto come le sue mani, io ho fatto solo quattro round. La differenza più grande tra di noi è nei primi tre giri, nei quali lui guida incredibilmente bene senza distruggere le gomme: questa fase è quella che pago di più. Si tratta di avere più fiducia nella moto, mi sto avvicinando”.

SBK, Iker vuole un futuro con Aruba Ducati

Il pilota valenciano sa già di voler rimanere con i colori Aruba Ducati nel Mondiale Superbike 2027, anche se la trattativa per il rinnovo non è ancora decollata: “Ho un contratto di un anno, senza opzione, ma la mia intenzione è andare avanti con il team. Sono contenti di me. So che sabato sera il mio manager ha parlato con loro. Sono tranquillo, ora non sto pensando al futuro, penso alle gare, perchè da tanti anni non mi divertivo in moto”.
Dopo quattro stagioni in Honda con cadute, infortuni e risultati spesso deludenti, ora si vuole godere la Panigale V4 R. Sa che conquistando podi con costanza arriverà anche il prolungamento contrattuale. Sta facendo le cose per bene e nel box sono soddisfatti del suo lavoro. Come ci ha fatto capire Serafino Foti in un'intervista (QUI il link), la priorità è capire cosa farà Bulega e poi verrà definito tutto il resto.

Lecuona punge Bautista e Redding

Alvaro Bautista continua a ribadire che Bulega sta dominando perché non ha rivali veri e che lui è penalizzato dalla regola sul peso minimo. Lecuona si è così espresso sul tema: “Ho letto una dichiarazione di Nicolò e ha ragione: Alvaro sta tirando pietre al suo stesso tetto, dice cose controproducenti per lui. Ha la stessa moto dei piloti ufficiali, anche se con dei chili in più. Non dico che questo non possa condizionarlo, però non così tanto da farlo arrivare a 15-20 secondi da noi. C’è qualcosa in più rispetto alla zavorra di 7 chili”.
L'attuale pilota Aruba Ducati ha ricordato che Scott Redding spinse molto per avere un regolamento in grado di frenare Bautista, però ritiene che la zavorra non giustifichi il gap che incassa il due volte campione del mondo SBK: “La decisione fu presa per un pilota che non c’è più e che era un piagnone, Redding. Un pilota piccolo ha vantaggi e svantaggi. Sicuramente non aiuta, perché le inerzie cambiano, però se sei a 2-3 secondi posso accettare il discorso, se sei a 15-20 no”.
Alvaro ha visto un video con le parole di Lecuona e su Instagram ha commentato: "Penso che il modo migliore per vederlo sia rimuoverlo... non credi??". Il pilota del Barni Spark Racing Team pensa che per vedere realmente la situazione servirebbe la controprova, ovvero farlo correre senza l'extra-peso di 7 chili. Non è possibile, non sono previsti cambiamenti in un regolamento che anche la stessa Ducati ha votato ai tempi dell'introduzione della discussa norma. Resterà tutto invariato.

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