Superbike, Jonathan Rea

Superbike Portimao, Jonathan Rea fa tris e torna in testa al Mondiale

Jonathan Rea sigla una clamorosa tripletta a Portimao e torna in testa al Mondiale. Tenace difesa di Scott Redding, 2°. Perde quota Toprak Razgatlioglu

9 agosto 2020 - 15:46

Voleva tornare in testa alla Superbike, Jonathan Rea missione compiuta. Il fuoriclasse della Kawasaki ha sfruttato come meglio non poteva il jolly Portimao, l’ottovolante portoghese sul quale ha vinto 12 delle ultime 13 gare disputate. Dopo aver vinto per distacco gara 1 e Superpole Race, Jonathan Rea ha completato l’opera stroncando gli avversari anche nella sfida finale. Scott Redding, solo settimo sabato e quinto al mattino, ha riportato la Ducati in linea di galleggiamento, con un secondo posto che limita danni. Il britannico era sbarcato in Algarve a +24 punti, il Cannibale però ha fatto un break tremendo e torna a casa con 4 punti di margine. Sarà un braccio di ferro entusiasmante. Perde quota invece Toprak Razgatlioglu, scivolato mentre tentava di arginare Redding. Risalito sulla Yamaha, è finito ottavo.

Jonathan Rea li ha rimessi a cuccia 

Toprak aveva tentato il bliz alla prima curva ma Jonathan Rea scattato dalla pole è entrato dentro come non ci fosse domani, chiudendo la porta in faccia al talento turco. I primi giri sono stati concitati: la Kawasaki ha imposto il ritmo, come nelle due uscite precedenti, ma stavolta Scott Redding non ha mollato la presa, con il risultato di spingere Razgatlioglu al primo errore di stagione. In tre round (nove corse) il turco è incappato in tre zero, passivo molto pesante per continuare a coltivare speranze di vittoria finale. Anche se la Ducati ha rialzato la testa, qui Jonathan Rea corre su un binario e decimo su decimo ha costruito la 93° vittoria mondiale: quota cento ormai è alla portata.

Michael Van der Mark non graffia

Scappato Rea, a Scott Redding è rimasto il difficile compito di coprirsi le spalle. Loris Baz e Alex Lowes ci hanno pensato da soli, finendo nella sabbia. Michael van der Mark invece è rimasto alle calcagna, riuscendo anche a mettere la testa avanti per qualche curva, finchè non è finito largo per una perdita d’aderenza. Mancavano parecchi giri alla fine, ma l’olandese non ci ha più seriamente provato: Redding è fuori portata, anche con la gomma anteriore ormai andata…

Michael Rinaldi sesto 

La Ducati ha riportato nelle posizioni che contano anche Chaz Davies, quarto, mentre Michael Rinaldi ha concluso l’ottimo week end portoghese con un sesto posto, alle spalle di un redivivo Alvaro Bautista, superstite Honda. Con l’alta Fireblade marchiata HRC Leon Haslam è caduto. Portimao va in archivio registando anche il nono posto di Federico Caricasulo, finora miglior risultato del rookie di Yamaha GRT. Week end da dimenticare per Marco Melandri, mai in partita: un triste quattordicesimo posto è tutto quello che resta.

Il calendario, prossima fermata Aragon

Il Mondiale adesso si ferma per tre settimane: si ripartirà il 29-30 agosto al Motorland di Aragon, tracciato spagnolo destinato ad ospitare un doppio round nell’arco di una settimana. In settembre la Superbike farà tappa anche al Montmelo (19-20 settembre). Il 3-4 ottobre trasferta in Francia sul tracciato di Mgany Cours. Il promoter Dorna deve ancora confermare l’eventuale round previsto a Misano il 7-8 novembre. Dunque, ad oggi, mancherebbero 4 round alla fine, cioè 12 corse. La volata è lanciata…

1 commento

Max75BA
19:07, 9 agosto 2020

…non ci voleva il sorpasso in classifica il distacco è minimo ma scavalcarlo non sarà affatto semplice…

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