Superbike, Jonathan Rea

Superbike Portimao, Gara 1 Jonathan Rea torna padrone

Jonathan Rea domina la prima sfida di Portimao e approfitta della crisi di Scott Redding, arrivato solo settimo. Il primato Ducati vacilla. Benissimo Michael Rinaldi

8 agosto 2020 - 15:50

Jonathan Rea domina la prima sfida Superbike a Portimao e recupera terreno nel Mondiale sul ducatista Scott Redding finito solo settimo. Con il decimo trionfo sul tracciato portoghese (nelle ultime undici gare!) il Cannibale della Kawasaki risale a -8 punti dalla vetta. “Sarebbe l’ideale tornare velocemente in vetta al campionato” aveva minacciato alla vigilia. Sembrava un proposito un pò ambizioso, e invece potrebbe realizzarsi: domenica Jonathan Rea avrà a disposizione altre due gare in questo affascinante ottovolante portoghese che è un pò il suo giardino di casa. Intanto il fantastico 33enne nordirlandese taglia il traguardo delle 91 vittorie, già 3 in questa stagione. Il pupillo Kawasaki è stato accompagnato sul podio dalle due Yamaha ufficiali: Toprak Razgatlioglu davanti a Michael van der Mark.

Bravissimo Michael Rinaldi

Eccellente prestazione di Michael Rinaldi che con la Ducati satellite della Go Eleven nel finale si è avventato su Scott Redding sbarazzandosene con decisione: meritatissimo il quinto posto, meglio degli ufficiali. Non pervenuto Chaz Davies affondato in 11° posizione a oltre 22 secondi dalla vetta. La Ducati aveva fatto la voce grossa domenica nella caldissima Jerez, ma su questa pista particolare la V4 R sta incontrando più problemi del previsto. Scott Redding è stato molto aggressivo nella prima parte della corsa, ha cercato di non farsi sfuggire almeno le Yamaha. Ma era sul filo del rasoio, e quando le gomme lo hanno mollato, ha potuto soltanto evitare guai e sperare in meglio per domenica.

Yamaha di rincalzo

Toprak Razgatlioglu era stato molto bellicoso in tutte le sessioni, ma Jonathan Rea ha sfruttato benissimo la Superpole e con 4-5 giri tiratissimi si è portato a distanza di sicurezza dal turco. Un dominio, quello del Cannibale, al quale Toprak non ha potuto opporre niente. Più problematica la corsa di Michael van der Mark, che dopo essersi salvato in un paio di circostanze, è riuscito a rimediare un mezzo dritto ricacciandosi dietro l’arrembante Loris Baz, con la R1 della satellite Ten Kate.

Marco Melandri sul fondo

A 38 anni compiuti proprio ieri, Marco Melandri contava che Portimao potesse portarlo più avanti rispetto all’ottavo posto di settimana scorsa a Jerez. Invece sta incontrando tantissimi problemi e non riesce a schiodarsi dalle retrovie. Soltanto 17° al termine di una corsa che è stata un mezzo calvario. Fra i delusi di questo sabato anche Alvaro Bautista che con la Honda HRC non va oltre il nono posto. Qui, lo scorso settembre, con la Ducati lo spagnolo aveva vinto…

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