Superbike, Toprak

Superbike Phillip Islan, Gara 1: Toprak vince la volata da sballo

Una strepitosa volata decide la prima sfida Superbike 2020: vince Toprak davanti a Lowes e Redding, racchiusi in 41 millesimi. Rea caduto e infuriato

29 febbraio 2020 - 5:46

Avete presente quelle mischie furibonde che permisero alla Superbike di trent’anni fa di diventare fenomeno sportivo e anche di costume? Ecco, l’apertura del Mondiale 2020 è stata anche meglio. Jonathan Rea, favoritissimo, è caduto al sesto giro, mentre era lanciato in una furibonda rimonta dopo essere stato speronato e buttato fuori pista da Tom Sykes scattato in pole. Non è la prima volta, le storie tese fra i due continuano.  Uscito di scena il campione in carica, sono rimasti in sei fino alla fine a giocarsi la gloria. E’ finita con una incredibile volatona: sotto la bandiera a scacchi l’astro nascente Toprak Razgatlioglu ha battezzato come meglio non poteva il debutto in Yamaha. Qui la cronaca della gara

SUL FILO DEI MILLESIMI

Toprak ha vinto d’un soffio, appena 7 millesimi  su Alex Lowes, scudiero di Rea in Kawasaki. Terzo posto per il britannico Scott Redding, a sua volta alla prima gara Mondiale con la Ducati. Il distacco: 41 millesimi. Curiosità: è stato un podio di debuttanti: Toprak e Alex su moto con cui non avevano mai corso, Scott alla prima uscita nel Mondiale delle derivate dalla serie. Medaglia di legno per Michael van der Mark che al termine di una prestazione eccellente si è trovato sfilato da tutte le parti sul rettilineo finale. Se questo è l’antipasto, immaginate cosa potranno regalarci le restanti 38 sfide!

TOM, MA CHE COMBINI?

Tom Sykes, scattato in pole,  al primo giro ha combinato un mezzo disastro. Alla Lukey Heights è entrato all’interno di Jonathan Rea partito a razzo dalla terza posizione, speronando la Kawasaki e spedendo l’iridato dritto nella via di fuga. La Race Direction non ha fatto una piega, ma è stato un attacco stile motocross, troppo duro, tra l’altro c’era ancora tutta la gara davanti. Rea è ripartito ultimo, a 8″4 dalla vetta: ha cominciato a spingere come un ossesso, realizzando il giro veloce della corsa, 1’30″501 al secondo passaggio. Ma al sesto giro, mentre era già nella pancia del gruppo, ha esagerato perdendo il controllo (qui il video) La Kawasaki è uscita  distrutta, il pilota fortunatamente incolume. Sykes è rimasto dieci giri davanti, poi ha arrostito la gomma ed è finito solo nono, lontanissimo.

HONDA IN AGGUATO

Il debutto dell’attesissima Fireblade è andato in archivio con Haslam quinto davanti a Bautista caduto in Superpole e in gran rimonta dalla quinta fila. Bautista un anno fa, su questo tracciato, aveva dominato le tre sfide del week end, ma la CBR1000RR-R è comunque andata meglio di quanto lasciavano supporre le prove sotto le aspettative. Domani si replica: la gara sprint alle 2 di notte in Italia (su dieci giri), gara 2 alle 5 (22 giri). Tenetevi forte…

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