Superbike, Jonathan Rea

Superbike Jerez, Rea nel warm up vola Alle 11 nuova sfida con Redding

Jonathan Rea è stato velocissimo nel warm up, la Kawasaki sembra funzionare meglio con la pista più fresca. Scott Redding è quinto: alle 11 il brivido Superpole Race

2 agosto 2020 - 9:17

Jonathan Rea è stato velocissimo nel warm up della doppia sfida Superbike in programma oggi a Jerez: alle 11 la Superpole Race (10 giri), alle 14 gara 2 (20 giri), qui il programma TV. Con la pista più fresca la Kawasaki sembra funzionare assai meglio rispetto alla prestazione offerta nel gran caldo di gara 1, quando l’asfalto ha superato i 60 °C. “Domani sarà un pò diverso” aveva promesso il Cannibale dopo aver incassato la sconfitta da parte di Scott Redding. Nel warm up il britannico ducatista, al primo successo e nuovo leader Mondiale, ha fatto il quinto tempo. I migliori sono tutti vicinissimi: fra Rea e Redding  solo 230 millesimi.

Toprak in agguato

Il pilota turco in gara 1 ha resistito con le unghie al forsennato attaccato finale di Chaz Davies e nel riscaldamento  si è issato in seconda posizione, precedendo l’altra Yamaha R1 di Loris Baz e un ritrovato Leon Haslam.  La Honda sta soffrendo in maniera particolare l’asfalto caldissimo. Ma pure con pista più fresca Alvaro Bautista non è andato oltre la decima posizione con l’altra CBR-RR, principale novità tecnica della Superbike 2020.

Michael Rinaldi nono tempo

Il 23enne riminese ha incassato sette decimi di distacco da Rea. L’obiettivo di Rinaldi, sesto nella prima sfida, è disputare una Superpole Race all’attacco per migliorare la posizione di partenza sullo schieramento di gara 2. Federico Caricasulo è tredicesimo, Marco Melandri sedicesimo. L’ottavo posto in gara 1 ha galvanizzato l’ex iridato, alla prima uscita in assoluto sulla Ducati Panigale V4 R. Vediamo oggi dove riuscirà ad arrivare.

 

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