Tragedia nell’All Japan: Ryota Haga, figlio di Noriyuki, perde la vita

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domenica, 08 settembre 2024 alle 20:05
ryota haga risultato
Una drammatica, sconvolgente notizia arriva dalla terra del Sol Levante al tramonto di uno stipato week-end sul piano motociclistico con, su tutti, MotoGP a Misano e WorldSBK a Magny Cours. Ryota Haga, secondogenito del mito “Nitronori”, ha perso la vita in seguito ad un incidente registratosi quest’oggi al via della gara dell’All Japan ST600 all’Autopolis International Racing Course.

L’INCIDENTE DI RYOTA HAGA AD AUTOPOLIS

Ryota, 21 anni compiuti lo scorso 25 agosto, stava affrontando sul tracciato di Autopolis il terz’ultimo appuntamento stagionale dell’All Japan Road Race Championship. Secondo quanto appreso, il giovane classe 2003 è rimasto piantato sullo schieramento di partenza allo spegnimento dei semafori in occasione della manche della Supersport giapponese, venendo successivamente travolto da altri due piloti che sopraggiungevano. Una tragica fatalità.

IMMEDIATI I SOCCORSI

Considerata la dinamica, le condizioni di Ryota Haga sono parse subito disperate. La gara è stata immediatamente sospesa con l’esposizione della bandiera rossa e, poco più tardi, definitivamente cancellata. Elitrasportato presso l’ospedale di Kurume dopo un primo passaggio al centro medico del circuito, il botto rimediato non ha lasciato scampo all’originario della prefettura di Aichi. Con il decesso ufficialmente confermato alle 22:00 locali da Akito, suo fratello maggiore ed a sua volta pilota dell’All Japan JSB1000 (la Superbike nipponica).

LA CARRIERA DI RYOTA HAGA

Italiano d’adozione e dai trascorsi agonistici proprio nel Bel Paese, Ryota corse insieme al fratello Akito nel contesto del CIV con AG Motorsport Italia e un occhio di riguardo da parte di Yamaha tra 2017 e 2019. Un primo biennio in Supersport 300 (si ricorda un pregevole 4° posto al Mugello) per poi passare alla Supersport, senza tuttavia marcare punti. Dal 2020 tornato in madrepatria per disputare l’All Japan ST600 sotto le insegne Work Navi Nitro Racing Team di papà Noriyuki, con la disponibilità di una R6 aveva migliorato di anno in anno le proprie performance. Tanto da concludere 10° in campionato con un paio di sesti posti quali migliori piazzamenti nel 2023 in una stagione impreziosita dalla prima pole in carriera nel round inaugurale di Motegi. Giustappunto al Mobility Resort aveva avuto modo di esordire nella top class JSB1000 poche settimane or sono nel week-end del suo ventunesimo compleanno.

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