Supersport Balaton: Arenas battesimo pole, Ferrari arpiona la prima fila

In Pista
venerdì, 01 maggio 2026 alle 16:37
Supersport Balaton: Matteo Ferrari arpiona la prima fila
Albert Arenas festeggia la prima pole in carriera nella Supersport in Ungheria: in gara 1 può lanciarsi a caccia del primato Mondiale approfittando della disavventura di Jaume Masia che scatterà dalla 26° casella. Matteo Ferrari (nella foto d'apertura) veleggia a lungo al comando della qualifica e nella girandola finale arpiona il terzo posto, che vale la prima fila in gara 1.
A trent'anni e una lunga carriera nel Motomondiale, illuminata anche dal titolo Mondiale in Moto3, Albert Arenas è indicato come il favorito per il titolo della serie cadetta. La moto c'è, ovvero la stessa Yamaha R9 che nella precedente edizione ha sbaragliato con Stefano Manzi nella lotta a pari marca con Can Oncu. Di riflesso, è stata una brutta giornata per Jaume Masia. Il ducatista è volato via in apertura di Superpole: pilota illeso, ma Panigale V2 ampiamente danneggiata, impossibile rimandarlo in pista. Risultato: una partenza dal fondo del gruppo che su questo toboga stretto e lento lo costringerà ad una risalita infernale.

Bravo Matteo!

C'è stata parecchia Italia in questa qualifica. Matteo Ferrari sembra andare a nozze fra le chicane ungheresi, già assaggiate l'anno scorso con la Ducati elettrica in MotoE. La possibilità di ripetere il podio già festeggiato a Phillip Island è concreta. Bella Superpole anche Filippo Farioli, quinto con la Yamaha VFT. Precede il francese Valetin Debise, pupillo della cinese ZXMoto che sul guidato sembra meno brillante che nelle precedenti occasioni. Il pilota però è un mastino e la gara il campo di battaglia preferito. Con la tre cilindri asiatica comincia a prendere la mano anche Federico Caricasulo: nono tempo, che vale la terza fila.

Il peso del cognome

Qui in Ungheria è tornato nei ranghi Phillip Oettl, reduce dal successo in gara 2 in Olanda, la sua prima affermazione Mondiale. Soltanto decimo il tedesco, dietro anche a Jeremy Alcoba con la Kawasaki 636 che sta cercando di uscire dal limbo. Una scivolata con tredicesimo posto finale è il magro bottino di Oliver Bayliss, il figlio di Troy: anche se ha soltanto 23 anni ormai comincia ad essere un veterano di questa categoria, ma i risultati che papà spererebbe, ancora non si vedono. Brutta storia fare lo stesso sport se il tuo genitore è un Mito...
Supersport Balaton: la classifica Superpole
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