Supersport Assen: Phillip Oettl e la Ducati fanno tombola in gara 2

In Pista
domenica, 19 aprile 2026 alle 14:29
Supersport Assen: Phillip Otte vince gara 2
Il battesimo di Phillip Oettl: il pilota tedesco ha festeggiato la prima vittoria in gara 2 ad Assen amputata dall'incidente di Roberto Garcia.
Lo spagnolo è caduto all'uscita della curva 5, rimbalzando stranamente all'interno della pista. La Yamaha è rimasta in mezzo alla pista, per cui la Race Direction ha preso l'opportuna decisione di fermare tutto. La bandiera rossa è uscita quando nel foltissimo gruppo di testa non si era ancora accesa la lotta per la volata finale. Phillip Oettl, figlio d'arte, si è fatto trovare nel posto giusto al momento giusto. La Ducati leader del Mondiale adesso non sorride più solo con Jaume Masia, stavolta solo sesto, ma anche con il tedeschino gestito da Feel Racing, la stessa struttura che schiera le Ducati ufficiali in Superbike.

Ducati ruggisce ma l'insidia avanza

Con il primo successo Mondiale in carriera Phillip Oettl sale al terzo posto in classifica, a 27 punti dal capofila Masia. L'interruzione ha giocato un brutto scherzo allo spagnolo, specialista dei finali: ricordate che sprint a Portimao? L'ordine d'arrivo "congelato" dall'incidente ha premiato Alberto Arenas, che con il secondo posto porta la Yamaha R9 ad un solo punticino dalla vetta iridata. Questa è stata una gara strana: partenza con pista umida, ma tutti i piloti con le slick, poi fermata prima del rush finale. Ex Moto2, solidissimo e veloce, Arenas è sempre lì: sarà una bruttissima gatta da pelare per i ducatisti.

Italiani che jella 

Anche Alessandro Zaccone può rammaricarsi per l'epilogo, Nelle battute iniziali il campione MotoE in carica era stato veloce ed aggressivo, sembrava il pomeriggio giusto per puntare a qualcosa di grosso. Il quinto posto di solito è un bel risultato, specie in una Supersport così combattuta, ma questo lascia rammarico. Le stesse considerazioni, più o meno, vanno fatte per Mattia Casadei, anche lui molto attivo nel gruppetto di testa. La bandiera rossa gli ha impedito di aspirare a qualcosa di più del nono posto. Ma il Mondiale è appena cominciato, Davide Giugliano - ex ducatista ora proprietario di team - con Casadei ha finalmente trovato un pilota di razza.

Roberto Garcia, niente di grave

Al momento dell'interruzione c'è stato qualche attimo di apprensione per l'incidente, ma lo spagnolo se l'è cavata con quasi niente: contusione al piede sinistro e abrasione alla coscia sinistra.
Supersport Assen: classifica di gara 2
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