C'è un motivo particolare ed emozionante dietro a casco e numero speciali di Alex Escrig per questo GP
Moto2: ve lo spieghiamo.
Moto2 e calcio uniti per una causa benefica ed emozionante.
KLINT Forward ed
Alex Escrig, con casco e numero speciali, supportano infatti la
Fundación Xana, che offre totale assistenza a bambini e giovani, assieme chiaramente alle rispettive famiglie, che devono combattere gravi malattie. Una fondazione nata da una storia che ha commosso tutti, quella di Luis Enrique, ex calciatore ed attuale allenatore del PSG, e di sua figlia Xana è una di quelle che non si vorrebbero mai sentire: la piccola infatti è scomparsa ad appena 9 anni per un osteosarcoma. Una storia ahimè simile a quella che vi abbiamo raccontato di
Sylvain Guintoli e del suo bimbo Luca, così come di tanti altri genitori che devono affrontare queste terribili situazioni... Da questa grave perdita, Enrique e la moglie Elena Cullell hanno dato vita alla fondazione che porta il nome della bambina, con il supporto per questo weekend anche della squadra italo-svizzera e del pilota spagnolo.
Motori e beneficienza
Una collaborazione nasce con l’obiettivo di regalare sorrisi, emozioni e momenti speciali ai bambini coinvolti nei progetti della fondazione, attraverso attività che uniranno sport, vicinanza umana e beneficenza durante tutto il weekend di gara. Nei giorni precedenti al GP alcuni bambini hanno realizzato disegni dedicati ad Alex Escrig, dando vita a creazioni speciali ispirate al numero di gara del pilota e al design del casco. Da questi disegni è nato il casco speciale che Alex utilizzerà nel weekend di Barcellona, simbolo concreto del legame tra il pilota, il team e i giovani protagonisti dell’iniziativa.
Il casco verrà poi messo all’asta e l’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza alla Fundación Xana per supportare le attività della fondazione a favore dei bambini e delle loro famiglie. Durante il weekend, il team ospiterà inoltre alcuni bambini e le loro famiglie all’interno del paddock MotoGP, offrendo loro l’opportunità di vivere un’esperienza indimenticabile a contatto con il mondo del Motomondiale, tra box, moto e incontri con i protagonisti del campionato. Anche il Team contribuirà attivamente all’iniziativa mettendo all’asta diversi cimeli ufficiali del team, con l’obiettivo di raccogliere ulteriori fondi da destinare ai progetti solidali della Fundación Xana.
“Come team crediamo che il motorsport possa essere anche uno strumento per trasmettere valori positivi e dare supporto concreto a chi affronta momenti difficili" ha sottolineato Martina Cuzari, CEO della squadra. "Questa collaborazione rappresenta per noi qualcosa che va oltre la competizione sportiva. Poter accogliere questi bambini nel paddock, vedere il loro entusiasmo e contribuire attraverso le attività benefiche organizzate nel weekend è motivo di grande orgoglio per tutto il team. Speriamo che questa iniziativa possa aiutare Fundación Xana a raggiungere ancora più persone e raccogliere il maggior supporto possibile per i loro progetti.”
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