Il leader
Moto2 si prende di forza il successo in Catalunya, doppia presenza Boscoscuro però sul podio. Cronaca e classifiche.
Celestino Vietti comanda a lungo, ma il trionfo finale è di Manuel Gonzalez, che sferra l'attacco a pochi giri dalla fine e non molla più. Il leader Moto2 vince così l'appuntamento al Montmelo sull'italiano, velocissimo per tutto il weekend, che a lungo ha sognato il ritorno al successo per la prima volta dallo scorso settembre nel GP di San Marino... Ma lo spagnolo di Intact GP non è d'accordo e, dopo una gara d'attesa, recupera e ha la meglio sull'alfiere SpeedRS/Boscoscuro. Doppia presenza del marchio vicentino sul podio, c'è anche Izan Guevara, che riesce a risalire ed a conquistare il 3° gradino. Con intoppo finale: probabilmente è finita la benzina e proprio Ortola gli dà una mano ad arrivare a spinta in zona podio. Ecco com'è andato il GP Moto2 di Catalunya.
Scatta al meglio Gonzalez dalla 5^ posizione, il poleman Vietti però sferra l'attacco nelle curve successive e prende il comando. Scende molto indietro Veijer, 2° in griglia ma presto fuori dalla zona punti, che ricordiamo deve scontare un Long Lap per un incidente provocato lo
scorso weekend a Le Mans. Per l'olandese di KTM Ajo però la gara si chiuderà prematuramente per caduta... Davanti intanto Vietti rimane a lungo al comando, non con un gran margine ma sufficiente per tenere Gonzalez e Ortola a distanza. Questo almeno fino agli ultimi quattro giri, quando il capoclassifica Moto2, che s'è lasciato alle spalle il pilota MSi Racing, si fa molto, molto minaccioso, sferrando l'attacco a tre tornate dalla bandiera a scacchi. Ma non è la fine, il piemontese rimane incollato allo spagnolo, cercando l'occasione... Che ahimè non arriva. Manuel Gonzalez trionfa al Montmelo su Celestino Vietti, terza piazza per Izan Guevara, che sul finale riesce a risalire e ad avere la meglio su Ivan Ortola, a lungo capace di tenere il 3° gradino del podio, fino appunto all'arrivo del pilota Pramac Yamaha.
Se ti piacciono i contenuti della nostra testata giornalistica puoi selezionarla come fonte preferita
cliccando QUI