Chi ha detto che per sfondare nel motociclismo è necessario cominciare da bambini? Francesco Aureli è andato in pista per la prima volta pochi mesi fa, a 18 anni suonati. Ma si è dato da fare: primo podio, prima vittoria e la ciliegina finale: il titolo italiano nella categoria rookie del Campionato 12 Pollici Italian Cup in sella alla pitbike del Factory Team Ottopuntouno 8.1.
Tutto è cominciato per gioco
Francesco Aureli ha cominciato a correre per uno di quegli intrecci di destini che sono il sale dello sport, e anche della vita. A spingerlo in pista è stata una chiacchierata tra il padre Richard e l’amico Fabio Nonnato, ex addetto ai lavori in
MotoGP e WorldSBK. Da quel momento è iniziata un’avventura familiare. il padre, mamma Silvia e il nonno Gianni hanno seguito ogni passo del giovane pilota, curando allenamenti, logistica e preparazione fisica. Importante anche il ruolo svolto dagli amici del gruppo MCC (Movimento Centauri Camerlona).
Ginocchia per terra
Francesco è salito in sella pochi mesi fa su una pitbike rombando nell'impianto minimoto San Mauro Mare. Nei suoi primi passi fra i cordoli non riusciva a padroneggiare neanche l'uso del cambio. Un debuttante, in tutto e per tutto. Ma da lì a mettere le ginocchia per terra è stato un attimo. Il cronometro ha cominciato a dare vedetti interessanti, così è sbocciata un'affascinante sfida sportiva. In questa fase di rodaggio fondamentale è stato il supporto tecnico di Pietro Ricci e di Kevin Vandi, campione italiano ed europeo di Supermoto, che hanno guidato Francesco nella crescita in pista.
La spinta degli sponsor
Il percorso di
Fancesco Aureli non sarebbe neanche cominciato se un manipolo di sponsor coraggiosi e visionari non ci avesse visto lungo. Parliamo di aziende operanti nei settori della cosmetica, finanza e piccole imprese del circondario di Ravenna. Il pilota ha ripagato la fiducia: due vittorie, quattro secondi posti, tre partenze dalla prima fila e solo due cadute. La conquista del tricolore rookie è stato il trampolino per il prestigioso podio all’ultima tappa del campionato europeo in Spagna. Ha vinto il pilota ma anche chi ha avuto fiducia nel suo potenziale.
Il futuro sorride
Ora Francesco guarda al 2026 con ambizione: confermata la sella del Factory Team 8.1, farà il salto nella categoria S3. L’obiettivo è continuare a crescere, conquistare nuovi podi e consolidare un percorso che, nato per gioco, è diventato un esempio di talento, dedizione e collaborazione tra famiglia, sponsor e team tecnico.
Francesco Aureli non è solo un giovane talento: è l’esempio per chi vuole guardare al futuro con visione e determinazione.