Lando Norris si è trasformato nella versione migliore di sé stesso, tanto da diventare leader del Campionato di Formula 1. La sua maturazione da pilota veloce a probabile neo campione è sotto gli occhi di tutti.
La stagione che si sta per concludere ci
ha mostrato come possano cambiare gli atleti quando davvero desiderano arrivare
al grande sogno. Ora basta un passo, anzi tre. Non sono ammessi errori, perchè significherebbe tornare alla vecchia versione di Lando. Il sorriso si, quello è da
ritrovare perché in questa sua veste da cannibale ci manca quella sua figura simpatica
che destava tanto interesse TV. Quella è l’unica cosa da ritrovare e da
mostrare oggi che festeggia il suo 26esimo compleanno.
Norris
non è più lo sprecone
Lo ricordate il Norris dell’anno
scorso? Un pilota che metteva a segno le Pole Position con la sua McLaren ma
non concretizzava. Niente, non riusciva proprio a far bene lo start stando
davanti mentre invece scattando da dietro era più libero. Libero forse mentalmente,
aveva paura di sbagliare e sbagliava. Errori ne ha fatti anche in questa
stagione di Formula 1 come ad esempio a Montreal. Nel GP del Canada ha
cestinato da solo il piazzamento a podio, rischiando di rovinare la gara anche
al compagno Oscar Piastri. Insomma, ad un certo punto pareva il meno accredtato per vincere
il titolo mondiale.
Piastri era il candidato di
tutti, grazie a quella freddezza che aveva dimostrato sino al GP d’Olanda. Ma lì qualcosa è scattato nella testa di Lando perché dopo quello zero per colpa della macchina è diventato un altro pilota. Il sorriso è venuto
meno, le scenette anche, è come se avesse fatto un reset di sé stesso. Da quel momento non è stato più lo sprecone.
Norris
e il mondiale nelle mani
Zandvoort doveva segnare l’ascesa di Piastri
ed invece da quel momento Norris si è ripreso tutto, finendo sempre
davanti al compagno. Norris ha collezionato solo podi e
vittorie tranne che a Baku. Podio a Monza, Marina Bay ed Austin e le
vittorie nelle ultime due uscite della Formula 1 in
Brasile e in Messico. Tutto
questo lo ha fatto balzare davanti, con 24 punti di vantaggio su Piastri e ben
49 in più di Max Verstappen. Insomma, ora tutti credono in lui anche perché ha
mostrato una fame mai vista prima. Zero errori, soprattutto quando è
sotto pressione. Verstappen fa paura, ma sa come affrontarlo, sa di aver una MCL39 dominante.
Comunque sono ancora in tre a poter sperare. All’appello mancano tre gare ed una Sprint
praticamente siamo nella volata finale. Lando sarebbe comunque campione finendo sempre secondo, anche nel caso Verstappen o Piastri le vincessero tutte. Quindi anche la matematica è dalla sua parte, c’è da
uscire indenni. Lando ha
stupito tutti, nessuno si aspettava un cambiamento così e soprattutto così repentino. Ora anche gli appassionati di Formula 1 fanno il tifo per
lui.
Però non sorride più
Questa sua versione è perfetta per
vincere il titolo di Formula 1. Eppure ci manca il nostro Norris. Quel Lando che apre la radio durante le libere e si mette a
cantare, quel Lando scherzoso con tutti che aveva sempre la battuta pronta.
Certo ora è molto simile al suo eroe d’infanzia Valentino Rossi, ma oggi nello
spegnere le candeline potrebbe chiedere di ritrovare anche il sorriso. Un mix
perfetto, perché questo ragazzo merita tutto ciò che sta ricevendo, dopo essere
stato sempre messo ai margini dagli altri che vincevano i campionati propedeutici.
Il suddito di Sua Maestà vuole riportare il titolo in Gran Bretagna e noi
speriamo che, se riuscirà nella missione, lo faccia alla sua maniera, col
sorriso ed una festa. Perché parliamo di uno che ha sempre
ricevuto critiche perché non era capace, un po’ come capita a tutti noi all’interno
dei nostri ambiti. Ma ora Norris ha tutto per realizzare il suo sogno, insegnandoci
che nessuno può dirci che non possiamo arrivare, dove sogniamo di giungere da
una vita intera.
Sorridi Lando, sorridi fino alla
bandiera a scacchi che ti darà la gloria.
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FOTO: social McLarenF1