La MotoGP si prepara a tornare in Cina.
Dorna Sports, promotore del Campionato del Mondo, ha avviato i contatti per riportare il Gran Premio sul circuito internazionale di Shanghai, con l’obiettivo di inserirlo nuovamente nel calendario a partire dal 2027.
Tra i Gran Premi di Australia e Malesia, una delegazione guidata dal CEO
Carmelo Ezpeleta e dal figlio Carlos, direttore sportivo del campionato, si è recata a Shanghai per incontrare le autorità locali e visitare lo stabilimento di CFMoto, partner cinese del team Aspar in Moto2 e Moto3, come riporta Motorsport.com.
CFMoto, che dal 2022 ha rafforzato la propria presenza nel paddock grazie alla collaborazione con KTM, potrebbe giocare un ruolo centrale nel nuovo progetto, supportando la promozione e l’organizzazione dell’evento.
La Cina ha già ospitato la MotoGP tra il 2005 e il 2008. All'epoca ci furono le vittorie di Valentino Rossi nel 2005 e 2008, quella di Dani Pedrosa nel 2006 e di Casey Stoner nel 2007. Il contratto prevedeva sette edizioni, fino al 2011, ma l’accordo si concluse in anticipo. In quel periodo i tempi non erano ancora maturi, in Cina non erano ancora nate le varie case motociclistiche di oggi.
La scarsa affluenza e l’interesse limitato del pubblico, insieme a una promozione insufficiente e a problemi legali che coinvolsero l’ex direttore del circuito, avevano compromesso il progetto. Ora
Dorna vuole adottare un modello organizzativo solido che coinvolga vari attori.
Oltre a CFMoto, anche Juss Sports, promotore del Gran Premio di Formula 1 di Cina dal 2004, dovrebbe entrare a far parte della nuova iniziativa. L’obiettivo è chiaro: un ritorno della MotoGP in Cina che sia stabile, sicuro e capace di conquistare il pubblico locale, evitando i problemi del passato e riportando Shanghai al centro della scena mondiale delle due ruote.
Il Circuito Internazionale di Shanghai è un tracciato moderno e tecnicamente impegnativo, lungo 5,451 km, progettato da Hermann Tilke. La sua planimetria unica è ispirata al carattere cinese "shàng" e si distingue per un mix di curve lentissime nella prima sezione e per i suoi lunghi rettilinei, tra in quali uno di oltre un chilometro. Per un eventuale ritorno della MotoGP sarebbero necessari forse degli aggiornamenti a livello di sicurezza ma rappresenterebbe un rilancio epocale per il circuito.
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