Nuovi autodromi: in Albania nasce l’Elbasan Auto Moto Park, diventerà un tempio della velocità?

Storie di Moto
mercoledì, 22 ottobre 2025 alle 20:30
Elbasan Auto Moto Park
Elbasan Auto Moto Park
Così vicina, così lontana. L'Albania in linea d'aria dista meno di 100 chilometri dall'Italia eppure lì fino ad oggi il rumore dei motori era solo un’eco lontana. A breve però, se va tutto secondo i piani, ospiterà importanti manifestazioni. Sta nascendo infatti l’Elbasan Auto Moto Park. I lavori sono già iniziati.
Gli investitori hanno grandi ambizioni: vogliono farlo diventare uno degli impianti più importanti d’Europa, in grado di ospitare la Formula 1 entro il 2030. Il progetto è stato concepito anche per accogliere gare motociclistiche internazionali.
Il piano, annunciato dal primo ministro dell'Albania Edi Rama e illustrato nei documenti ufficiali del governo, prevede una pista costruita secondo i più rigorosi standard FIA. Le prime simulazioni parlano di velocità di punta prossime ai 350 km/h, con un layout tecnico e spettacolare. L’Elbasan Auto Moto Park sarà il cuore di un distretto turistico e sportivo da oltre 190 milioni di euro, capace di trasformare l’intera area in un polo motoristico di riferimento per i Balcani.
Non si tratta però di un autodromo riservato esclusivamente alle auto. La stessa denominazione “Auto Moto Park” e i documenti ufficiali del governo albanese parlano chiaro. Il circuito viene costruito "secondo gli standard FIA e FIM", come riporta Kryeministria.al, il portale della Presidenza del Consiglio. La pista potrà ospitare dunque competizioni motociclistiche omologate FIM, dalle categorie nazionali ai possibili round internazionali. Il progetto è stato pensato sin dall’inizio come piattaforma completa per le due e le quattro ruote.
Il tracciato sorge su un’area di circa 50 ettari lungo il fiume Shkumbin, alle porte di Elbasan, che si trova a 40 chilometri dalla capitale Tirana. La pista sarà lunga 5,3 km. L’area includerà un museo dell’automobilismo, un’accademia di sicurezza stradale, percorsi off-road ed un kartodromo. Non solo weekend di gara, quindi, ma un complesso attivo 365 giorni l’anno, un volano per il turismo.
Il circuito punta a ottenere una prima omologazione FIA di grado II, aprendo la strada all’adeguamento per la Formula 1. Parallelamente, la certificazione FIM consentirà di ospitare eventi motociclistici di alto livello. Per i team e i piloti, l’Albania potrebbe presto diventare una nuova meta per gare, test ed allenamenti.
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