Lando Norris non si ferma più e sogna il titolo di Formula 1. Un trionfo davanti ad uno splendido Antonelli e terzo un Verstappen in rimonta, gara amara per la Ferrari.
Il pilota della McLaren domina il GP in Brasile, agguantandoanche la gara dopo aver vinto la
Sprint ed
essersi prese le due Pole rispettive. Norris conquista ad Interlagos il suo
undicesimo sigillo in Formula 1 raggiungendo così Jacques Villeneuve, Rubens Barrichello
e Felipe Massa. L’alfiere papaya ha condotto con autorevolezza
tutti e 71 giri, perdendo la leadership di gara solo dopo le due soste. Ora il
britannico diventa il favorito nella corsa al Mondiale. Anche se la strada è ancora molto lunga...
Verstappen magico, che rimonta!
Il weekend di Andrea Kimi Antonelli è
stato davvero convincente con due secondi posti meritatissimi. Certo, si poteva fare di più
ma dopo il disastro fatto da Oscar Piastri le cose potevano mettersi malissimo.
Andrea porta a casa un altro podio e la Mercedes se lo coccola: il primo successo in Formula 1 non tarder- Il premio MVP di giornata va a Super
Max Verstappen che partito dalla pitline è arrivato terzo! Una rimonta
fantastica frutto anche dalle variabili della Safety Car ma anche dalla voglia
dell’olandese. La Red Bull si è comportata meglio in gara rispetto alla
qualifica e va via da Interlagos ancora nella scia di Norris. Quarto George Russell con l’altra Mercedes ed
esce da questo fine settimana battuto dal giovane compagno.
Il grande sconfitto è ancora una volta
Piasti che oggi giunge quinto ma compie un danno non di poco conto. Alla ripartenza
al sesto giro dopo la Safety tenta un attacco garibaldino su Antonelli e lo prende,
con l’italiano che va a sua volta sul povero Charles Leclerc. Riesce a ripartire
Piastri come Andrea non Leclerc che si ritira. L’australiano ha pagato per
questo errore 10 secondi di penalità: la rivalità interna in McLaren adesso pende decisamente dalla parte di Norris. Sesta piazza per Olivier Berman che con la Haas ci ha
deliziato di un sorpasso da oscar nei confronti di Liam Lawson. Il neozelandese
della Racing Bulls gli finisce alle spalle. Ottava l’altra vettura di Faenza di Isack Hadjar davanti alla Sauber di Nico Hulkenberg. Chiude la zona
punti di questa gara di Formula 1 Pierre Gasly con l’Alpine.
Entrambe
le Ferrari ritirate
Il disastro alla ripartenza dopo la Safety,
come detto, ha come vittima Leclerc, che viene preso dall’incolpevole
Antonelli. Piastri questa volta non rovina solo la sua gara, ma anche quella
del ferrarista che ritira la sua vettura per via della rottura della
sospensione anteriore. La giornata è amara per il Cavallino Rampante che ritira
anche la vettura di Lewis Hamilton. Il sette volte campione di Formula 1 dopo
un contatto con Franco Colapinto ha riportato danni, tanto che la vettura non
stava in pista e dopo aver scontato la squalifica per quel contatto con l’argentino
è uscito di scena dopo 40 tornate. La prima in casa di Gabriel Bortoleto è stato
un vero film horror, tanto da salutare la gara all’inizio per via di incidente
in curva 10. L’incidente del brasiliano è quello che porta alla vettura di
sicurezza dalla quale scaturisce il patatrac.
Arrivo GP Brasile Formula 1
“Come ho progettato il mio sogno” la
biografia di Adrian Newey il “mago” dei tecnici di Formula 1.
In vendita su
Amazon e in tutte le librerie.
Foto: Formula 1