La volata finale di questa stagione di Formula 1 passa dal Qatar: le temperature saranno una variabile in più. Pirelli è consapevole che su questo asfalto i rischi non mancano.
Il Qatar potrebbe
consegnare il titolo iridato a Lando Norris oppre aprire le porte ad un gran finale ad
Abu Dhabi con Max Verstappen più in gioco che mai. Ma c'è l'incognita gomme: Pirelli ha imposto che potranno essere
utilizzate per soli 25 giri, aprendo così ad una gara con almeno due soste.Sulla sicurezza non si discute ma speriamo che lo spettacolo non ne perda.
Perché questa soluzione?
L’azienda che fornisce le
gomme alla Formula 1 è dovuta intervenire a gamba tesa per cercare di
salvaguardare il proprio prodotto e le vetture. Il caldo di Losail mette a dura
prova gli pneumatici della casa italiana che ha chiesto alle case di usarle per
effettuare soltanto 25 giri. Giri nei quali non sono calcolati quello di allineamento
e quello d’onore. Losail ha curvoni velocissimi, destrorsi, che causano un'anomala impennata delle temperature. Anche la sabbia sempre presente in pista, visto che si corre in mezzo al deserto, rappresenta un problema portando a un’usura molto significativa. Pirelli non vuole assumere che uno dei tre pretendenti al titolo - Norris, Verstappen o Piastri - si ritrovi con una gomma che cede.
Quindi meglio andare sul sicuro. Attenzione, venticinque sarà il limite massimo di giri per ogni gomma, includendo anche quelli in prova. Un esempio? Un pilota usa delle soft per 3 giri durante le libere, poi
le riusa in gara, quelle gomme potranno fare soltanto 22 giri. Le mescole che
sono state portate sono quelle C1, C2 e C3 già utilizzate nel corso della
stagione. Le abbiamo viste già in Giappone, Spagna e in Bahrain altra tappa di
Formula 1 in Medio Oriente. Quindi si conoscono ma ora c’è da capire cosa fare
durante la domenica.
Una
variabile in più
Il fine settimana avrà anche la Sprint,
quindi, è facile pensare che si partirà con gomme nuove alla domenica. Questo
porta a pensare che tutti faranno due soste e quasi tutti si fermeranno nello
stesso momento. Ci sono poche manovre da fare eppure qualcuno, potrebbe giocare
d’astuzia. Magari la Red Bull per recuperare, visto che le caratteristiche di
Losail sono molto a favore della MCL39. Quindi le papaya potrebbero andare su
un canone classico ma visto che due dei tre ancora in lizza per il titolo di
Formula 1 sono piloti dello stesso box, vien da pensare che magari si cercherà di
diversificare la strategia. L’unica cosa sicura è che non si possono fare più
di 25 giri e le tornate della gara saranno 57.
L’undercut o l’overcut
potrebbero essere studiati alla perfezione, ma se andiamo a ritroso vediamo che
le due soste obbligatorie già si sono rilevati un
fallimento. Nel GP di Montecarlo erano state imposte due soste per movimentare lo spettacolo, ma si è rivelato un grande un buco nell’acqua. Qui le cose sono
diverse, dato che è Pirelli ad aver chiesto questa soluzione perché il layout
della pista distrugge le gomme.
La
Formula 1 si deve adattare anche a questo
Gare decise dalle
gomme sono sate tantissime e basti ricordare
Indianapolis 2005. Aldilà di quell’episodio
anche Pirelli ha avuto dei momenti bassi e comunque parliamo anche di soluzioni
quasi estreme in Qatar. La corsa al titolo era già appassionante di suo, questa ulteriore incertezza infiamma l'attesa ancora di più. Tutto quanto fa spettacolo, insomma....
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FOTO: Formula 1