Formula 1: Le cartoline da Las Vegas, chi ride e chi piange

Formula 1
lunedì, 24 novembre 2025 alle 22:00
Verstappen
Las Vegas doveva lasciare un segno su questa stagione di Formula 1, ma forse lascia qualcosa di più. Qualcosa d’inatteso che scalda l'attesa per i due atti conclusivi in maniera esponenziale.
La città del Nevada ha abbagliato più del dovuto la scuderia McLaren che si è persa tra i peccati ed è stata punita. La squalifica di Norris e Piastri rende questo finale di stagione adrenalinico. Ora tocca a Max Verstappen rimandare tutto al GP finale. Povero Lando, anche se il suo destino è ancora nelle sue mani: può diventare campione anche arrivando sempre secondo dietro il campione in carica. Notte da incubo per la Ferrari, ma ormai siamo quasi abituati a questo. Vediamo dunque le cartoline che sono state spedite da Las Vegas dopo la gara, pardon, dopo la penalità della FIA.

Le cartoline dei buoni propositi

Verstappen ha inviato una cartolina a casa sua con la foto di lui con la coppa del vincitore. E' l’unico che è nella classifica di fine gara non si è mosso, aveva già vinto in pista. Perfetta la prestazione del Campione di Formula 1 in carica che adesso può davvero andare all-in perché anche la dea bendata lo ha aiutato. George Russell ha spedito una cartolina alla Mercedes con la foto di lui sorridente. Toto Wolff gli ha chiesto scusa, forse la strategia non è stata perfetta ma va detto che stavolta George è stato un Lord. Perfetto sin dal venerdì e bravo a sfruttare l’errore di Lando in partenza, un podio che fa mettere una pietra sopra la brutta prova ad Interlagos. L’Italia intera ha mandato una cartolina ad Andrea Kimi Antonelli per ringraziarlo della prova offerta. Las Vegas è stata forse la gara più bella di Andrea, capace di partire diciassettesimo, rischiare con la strategia e difendersi con gomme più consumate degli altri. Grazie Kimi! Perché questo podio te lo meritavi più degli altri e perché ci stai facendo davvero divertire.
La Haas ha spedito una cartolina di ringraziamenti alla McLaren. Perché grazie all’estromissione delle papaya dalla gara le due vetture statunitense sono andate a punti. Bravo Esteban Ocon che stavolta riesce a battere il compagno Olivier Bearman. Carlos Sainz ha mandato una cartolina a Grove con l’ordine d’arrivo della gara nella città statunitense. La livrea nera faceva già intuire che Las Vegas sarebbe stata terreno di caccia e così è stato. Norris ha inviato una cartolina di gratitudine alla McLaren ripensando a Zandvoort e sapete perché? Perché se non ci fosse stato il problema meccanico in Olanda ieri Lando avrebbe vinto il Mondiale, ma poche ore dopo glielo avrebbero tolto. Il leader del Mondiale di Formula 1 esce comunque a testa alta da Las Vegas perché gli basterà non fare follie, indipendentemente dagli altri.

Le cartoline del rammarico

La McLaren ha mandato una cartolina di scuse ai suoi piloti e tifosi. La frittata fatta dal team è stata notevole. Nulla è compromesso, ma dal team che si è riconfermato il migliore in Formula 1 non ci si aspettava uno sbaglio così grande. Lance Stroll ha inviato una cartolina a Gabriel Bortoleto con i danni inferti alla sua Aston Martin. Questa volta il giovane rookie sbaglia e il povero canadese ci finisce in mezzo. Alexander Albon ha spedito una cartolina alla Williams con Las Vegas bella di notte. Salviamo giusto il luogo perché poi per il thailandese questa notte di Formula 1 è stata peggio dei protagonisti di “Una notte da Leoni” proprio nella città del Nevada.
Charles Leclerc ha inviato una cartolina a casa sua a Montecarlo con il team radio dove dice che sta facendo una gara da leone. Vero, ci ha provato in tutti i modi il monegasco ma se finisci dietro ad Antonelli scattato diciassettesimo e non riesci a passare nemmeno con la squalifica di 5 secondi che gli è stata inferta, è giusto parlare solo di sé stessi. La Ferrari in Formula 1 ormai pare un pesce fuor d’acqua. Liam Lawson ha spedito una cartolina ad Oscar Piastri del loro contatto. Il neozelandese voleva fargli capire che la sua domenica era inutile e così alla partenza lo ha preso. Peccato che Oscar non lo aveva capito ed ha continuato a gareggiare e a lottare. Lewis Hamilton ha mandato una cartolina a Maranello per ricordare come anche nella città del Peccato hanno scritto un nuovo record. Hamilton, infatti, ha raggiunto Giancarlo Fisichella in una classifica tutt’altro che felice. Il barone inglese raggiunge l’italiano che nel 2009 partì con la rossa ultimo non per problemi tecnici ma proprio per il tempo realizzato.

La Formula 1 si sposta in Medio Oriente

Salutiamo Las Vegas che come sempre ci ha lasciato tanto show a stelle e strisce. Una cosa però voglio dirla perché una scena mi è piaciuta tantissimo. La scena di Terry Crew che guida la vettura fatta di Lego con i tre del podio e ricopia il siparietto di dove canta “A Thousand Miles” come nel film “White Chicks” mi ha fatto molto ridere. Mi dispiace per Topolino che gioca con la musica e le fontane di Las Vegas cercando di lasciare un ricordo, ma tutti ricorderanno di questa tappa solo per la penalità data alla McLaren. Ora, in barba a qualsiasi logica ecologica e di logistica la Formula 1 si sposta in Medio Oriente, più precisamente in Qatar dove da venerdì scatterà la penultima prova dell’anno.
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FOTO: Formula 1

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