Il venerdì di libere valevoli per il GP di Las Vegas è andato in archivio lasciandoci con i primi spunti. Una seconda sessione che però ha fatto registrare interruzioni.
Queste interruzioni sono state causate da un tombino
saltato in Curva 17, non certo una novità a Las Vegas. Rispetto al 2023 le cose
sono andate per fortuna diversamente e così la sessione è potuta ripartire. Una
seconda sessione però, che ha visto una rossa rimanere ferma a bordo pista.
Vediamo dunque cosa ci ha detto questo venerdì e i problemi affrontati, per poi
vedere anche alcune notizie che giungono dal paddock.
Las
Vegas ha un problema con i tombini
Le luci, i grandi alberghi,
i casinò più importanti al mondo e tante altre attrazioni sono ciò che offre la
città di Las Vegas. Il problema è che dal 2023 si è aggiunta un’altra particolarità
da associare alla città del Nevada e riguarda i tombini che si alzano. Nella FP2
la sessione ha visto uscire una bandiera rossa per via di un tombino alzatosi
in Curva 17. Questa volta nessuno ha riportato i danni, ma fa specie come il motivo
della rossa sia stato svelato in ritardo. Le immagini non ci venivano fornite e
solo dopo che alcuni team di Formula 1 avevano scritto sui propri profili
social ciò che era accaduto che la regia ha mostrato il problema.
La sessione è comunque ripresa
mostrando che passi avanti si sono fatti e che stavolta nessuno ha riportato
danni gravi da cancellare la prova. Alla ripartenza però, Charles Leclerc che
con le medie era stato il più veloce ha accostato la sua SF-25, con i
commissari che hanno deciso di far terminare le prove libere. Il monegasco ha
riportato la rottura del cambio sulla sua vettura ma questo non fa scattare
nessun campanello d’allarme. Il cambio utilizzato era sicuramente vecchio come
di solito si fa durante le libere.
Nessuna squalifica all’orizzonte per il ferrarista ma va detto che nella
sessione notturna a Las Vegas c’è stata poca azione per le Formula 1 per via
delle interruzioni.
Verstappen
e il siparietto che lo lega ad Alonso
Nella giornata del giovedì come sempre ci
sono state le varie interviste prima del weekend. Quella che sicuramente ha tenuto banco è stata quella di
Max Verstappen. Questa non è una novità, sappiamo
come il Campione in carica di Formula 1 sia ormai un uomo spettacolo, ma stavolta
ha parlato anche di Fernando Alonso e del 2010. Max ha dichiarato che nel 2010
come nel 2012 tifasse per Fernando perché con una Ferrari inferiore era vicino
a vincere il titolo. Un tifo quindi contro la Red Bull, ma che dimostra anche, da
dove deriva questa fame dell’olandese in pista.
Max vuole provare a fare come Fernando
ma con un finale diverso rispetto ad
Abu Dhabi 2010 o Interlagos 2012. Diciamo
che forse la storia di Verstappen si associa di più alla stagione 2007 della
Formula 1 dove Kimi Raikkonen con la Ferrari vinse in rimonta sulle due
McLaren. Un titolo quello del finlandese che fino alla penultima gara pareva
una chimera, ma va detto che lì i due piloti di Woking erano in lotta tra loro.
Alonso non sopportava un giovane Lewis Hamilton appoggiato dal team e così Kimi
riuscì ad infilarsi e a consegnare quello che ad oggi è l’ultima iride del
Cavallino Rampante. La solfa in questo 2025 è diversa, in quanto i papaya non
sono in lotta tra loro e quindi per Max sarà difficilissimo continuare a
lottare per il Mondiale sino all’ultima gara.
Il
venerdì di libere a Las Vegas
Nella città del Nevada il venerdì ha
baciato il leader del Mondiale Lando Norris che ha fatto stampare il giro più
veloce. Lando con le morbide è riuscito a prendersi la vetta e il secondo crono
è di Andrea Kimi Antonelli. Il giovane sta vivendo un buon momento che deve
cercare di proseguire per tutto il resto del fine settimana. Terzo Leclerc che
ha fatto segnare il suo miglior tempo con le medie, gomme con le quali è parso a
suo agio. Soltanto nono Verstappen davanti all’altra Ferrari di Lewis Hamilton.
Quattordicesimo Oscar Piastri e già da qui possiamo capire come Norris possa
davvero tagliare le gambe alla corsa verso il titolo a Las Vegas. Le basse
temperature però, potrebbero giocare un brutto scherzo a tutti e quindi
attenzione a questo appuntamento di Formula 1, che potrebbe mandare in rovina
qualcuno più di qualsiasi casinò della città del Peccato.
I tempi della FP2 valevoli per il GP di Las Vegas
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FOTO: Formula 1